Cinque cose che ho imparato leggendo “La partita” di Piero Trellini

Il 5 luglio del 1982, giorno di Italia-Brasile, io non ero ancora nato; sono nato quasi un anno esatto dopo. I mondiali di Spagna però sono stati un’ombra costante sulla mia infanzia e adolescenza. Noi classe 1983 che abbiamo dovuto aspettare altri 26 anni per vedere gli azzurri sul gradino più alto del podio. Vittoria, quella del 2006, arrivata come un fulmine a ciel sereno, proprio allo stesso modo di quella del 1982. Continua a leggere “Cinque cose che ho imparato leggendo “La partita” di Piero Trellini”