Come fare un buon video per i social in poco tempo. Vi ho già parlato di quali sono le applicazione per smartphone che utilizzo per editare i video, oggi vi parlo di una di queste in particolare.
Per fare un buon video si devono avere quattro cose: una buona idea, delle buone immagini, un buon audio e un buon montaggio. Questo appuntatevelo bene. Quando prendete in mano uno strumento per fare riprese dovete sempre sapere cosa state raccontando, da che punto di vista, cosa ascolterà il vostro spettatore e in che formato.
Il confezionamento di un video può richiedere ore. Ci si mette davanti al computer, si selezionano le immagini fatte, si tagliano, si decide qualche deve essere la voce narrante, si sceglie l’audio, si monta, si smonta, si cerca di esportare, il programma si blocca, si capisce quale sia il problema, si ritenta di esportare e si condivide.
Un procedimento che una volta era alla portata di poche persone che avevano la passione per il linguaggio video e studiavano programmi, attrezzature, mode e via dicendo. Oggi non è più così. Il montaggio ‘figo’ è alla portata di tutti quanti, basta avere CapCut.
Come vi ho già detto nell’altro video a me CapCut non fa impazzire proprio perché rende tutto troppo semplice e spazza via la parte creativa del montaggio, ma riconosco che è molto utile, semplice e veloce per chi vuole fare video per i social network.
Io ho girato e montato questo video in 30 minuti di passeggiata da casa mia alla stazione di Torino e ora vi dico come si fa.
I passaggi per realizzare un video in pochi minuti con CapCut sono semplici. Scaricate l’app anche nella versione gratuita (rimarrà il logo dell’app nel video esportato, ma chissenefrega); cliccate su ‘Modelli’; scegliete il template che più vi piace e selezionatelo. A quel punto dovete capire quante clip vi servono e in che formato.
Nel video qui sopra mi sono servite circa dodici clip di 15 secondi in formato orizzontale. Una volta girate le clip le ho importate nel progetto del ‘Modello’ selezionato ed esportate. Facendo così avete utilizzato un template pre impostato per montare un video e vi siete limitati a girare le immagini. Il risultato sarà (al netto della qualità dei video che avete girato) standardizzato per i social e avrà l’estetica alla quale sono abituati gli utenti.
In alcune occasioni può essere una buona scorciatoia, in altre invece può essere invece un modo per integrare un video al quale stiamo lavorando su un’altra applicazione. Magari lo stile di un modello può esserci utile per integrare un lavoro al quale stiamo lavorando. Questo è montaggio video? Assolutamente no. È utile per chi vuole migliorare i propri contenuti sui social? Assolutamente sì.
L’anno scorso ho lanciato Sboomerizzati, un percorso di formazione sui temi della comunicazione digitale. Tra il 2024 e il 2025 ho tenuto tre corsi. Abbiamo parlato di come si comunica in modo efficace e di quali sono gli strumenti da utilizzare. Se sei interessato a iniziare un percorso con me contattami via mail a gioele.urso@gmail.com per avere ulteriori informazioni.
Chi sono? Mi chiamo Gioele Urso e sono un giornalista e autore torinese. Come autore ho pubblicato quattro libri e l’ultimo si intitola ‘A Torino si uccide per nulla‘ edito da Golem Edizioni. Gli altri sono: ‘Le colpe del nero‘ nel 2018, ‘Calma&Karma‘ nel 2020 e ‘L’assassino dei pupazzi‘ nel 2022. Ho una newsletter ‘Scrivere Crime‘.







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