Due incidenti sul lavoro, un morto e due trattamenti differenti

Giustamente oggi un collega mi ha fatto notare come ci sia una distorsione nel risalto che viene dato a due notizie simili. Si tratta di due tragedie entrambe accadute nello stesso giorno e nella stessa porzione di giorno. La prima, quella che ha avuto più risalto, avviene a Villastellone: una serie di esplosioni alla Lafumet mettono in serio pericolo la vita di alcuni operai marocchini; … Continua a leggere Due incidenti sul lavoro, un morto e due trattamenti differenti

Dylan Dog a Torino

Un’intera settimana dedicata all’“indagatore dell’incubo”: da martedì 27 marzo a domenica 1 aprile la Fattoria Didattica PRO-POLIS (Strada del Nobile 86/92, Torino) ospita una speciale mostra della Sergio Bonelli Editore con 30 tavole dedicate a Dylan Dog, il protagonista della fortunata serie a fumetti nata nel 1986 dalla geniale penna di Tiziano Sclavi e diventata un fenomeno non solo editoriale (è il terzo fumetto più venduto in Italia dopo Tex e Topolino), ma anche sociale e culturale.

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Sindacalisti della Domenica

I leader sindacali pro Governo Monti fanno retromarcia sull’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Angeletti, Bonanni e Centrella in una prima fase assumono una posizione che i loro stessi iscritti li costringono poi a cambiare. Oltre a denotare una distanza megagalattica con i propri tesserati ciò è indicativo di quanto siano poco affidabili: dovrebbero dimettersi? Continua a leggere Sindacalisti della Domenica

Fornero tecnico sui gay

Il ragionamento tecnico. Ieri sera ho seguito con interesse l’intervento del ministro Fornero a CHE TEMPO CHE FA. Non mi ha colpito soprattutto la questione lavorativa che ha occupato gran parte della discussione, piuttosto sono rimasto spiazzato dalla risposta che ha fornito alla domanda in proposito alla sentenza della Cassazione sulle coppie gay. Il ministro ha detto che è di formazione tradizionalista, ma per il … Continua a leggere Fornero tecnico sui gay

A 10 anni di distanza dalla “Riforma Biagi”, un nuovo attacco ai lavoratori

Tra pochi giorni ricorrerà l’anniversario della morte del giuslavorista Marco Biagi. Il 19 marzo del 2002 venne ucciso sotto casa dalle nuove Brigate Rosse. All’epoca avevo 19 anni. Mi ricordo benissimo la polemica che infiammava il dibattito politico. Gli italiani, soprattutto quelli di sinistra, scendevano in piazza. Si parlava di flessibilità, ma a distanza di 10 anni si può benissimo affermare che chi allarmava su una riforma che avrebbe creato precarietà aveva ragione.

Ieri ospite de “La storia siamo noi” di Minoli era il segretario generale della CGIL, Susanna Camusso. Sui giornali di oggi viene riportato il pezzo della trasmissione nella quale il giornalista le chiede conto del comportamento che Cofferati adottò all’epoca. Da quel che ho compreso si chiedeva al numero uno del sindacato di condannare le posizioni del segretario generale dell’epoca: come se le ragioni di quella battaglia diventassero sbagliate dopo l’assassinio del professore. Continua a leggere “A 10 anni di distanza dalla “Riforma Biagi”, un nuovo attacco ai lavoratori”

Cota dice No ai precari della Regione

“Bravi bravi”, poi un lungo applauso. Sono passate da pochi minuti le 17. L’assessore della Regione Piemonte Quaglia ha da poco risposto ai vari ordini del giorno presentati dall’opposizione. Nelle parole che ha appena detto si legge uno spiraglio di apertura nei confronti dei 208 lavoratori precari della Regione Piemonte, professionisti assunti dall’ente che aspettano di essere regolarizzati. Si legge chiaramente una disponibilità ad approfondire … Continua a leggere Cota dice No ai precari della Regione

E vogliono fare la TAV

Sono appena due settimane che vivo da pendolare a tempo pieno ed ho giá capito da cosa è dovuta l’esaperazione di chi da anni utilizza i treni per spostarsi. Il mio primo giorno mi sono imbattuto in uno, sciopero dei ferrovieri mixato allemanifestazioni dei No Tav. Pazienza. Lo sciopero per essere efficace, come le manifestazioni, deve creare disagio. Venerdí decido di profare a sperimentare la … Continua a leggere E vogliono fare la TAV

Cosa avrá avuto in cambio la CGIL per il Si alla TAV?

E come un fulmine a ciel sereno, il segretario generale della CGIL, Susanna Camusso, ha dato il suo consenso alla TAV. Il nostro paese ha un bisogno disperato di investimenti. Ha ragione, ma a questo punto mi domando se questi investimenti non possano essere quelli che servono al miglioramento dei servizi: trasporti, sanitá e welfare. Seduta attorno ad un ipotetico tavolo di trattativa a cosa … Continua a leggere Cosa avrá avuto in cambio la CGIL per il Si alla TAV?