Cerchiobottista contro Libero: quel giornalismo non fatelo “In nome mio”
Alle 6.57 di ogni mattina squillava il telefono della diretta, a chiamare era il solito vecchietto, Andrea, che dopo aver fatto colazione voleva dirmi a tutti i costi che ero un “Cerchiobottista”. Quello, per me, era un grosso complimento e vi spiego perché! Continua a leggere “Cerchiobottista contro Libero: quel giornalismo non fatelo “In nome mio””

