Barriere digitali: 1 italiano su 5 non riesce a navigare online

Chiamiamole pure barriere architettoniche digitali. In Italia una persona su cinque ha difficoltà a navigare sul web. Le cause sono molte, tra queste istruzioni poco chiare o mancanti, la lentezza della rete e i siti che non sono ottimizzati per la navigazione da smartphone. 

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Lettera aperta a Bill Gates: Windows è snervante

billgatesMio caro Bill, prendo un pezzo di carta e ti scrivo. Di getto, di pugno, di cuore, ma anche di testa. Lo so, se oggi sento la necessità di comporre questa letterà è perché qualche decina di anni addietro tu avesti il colpo di genio di copiare, rubare o ideare un sistema operativo che rivoluzionò il modo di concepire il mondo in tutti i suoi settori. Continua a leggere “Lettera aperta a Bill Gates: Windows è snervante”

Facebook contro Microsoft, la lotta è sull’open source

facebook-microsoftSarà che per me open source sognifica Ubuntu, ma ho collegato subito tra di loro le due notizie di cui oggi vi parlo. Siamo di fronte a due mondi differenti, un po’ come se nella stessa famiglia, quella dell’informatica, ci fossero due cugini famosi e impegnati, ma con visioni del mondo completamente opposte. Ad un lato del tavolo si siedono i miti del web 2.0 Facebook, Google e Twitter; dall’altra si siede invece Microsoft, colui che in qualche modo ha contribuito a far crescere il sistema quando ancora in pochi lo conoscevano e ci credevano. Continua a leggere “Facebook contro Microsoft, la lotta è sull’open source”

Dopo Google anche Microsoft pensa all’oblio

oblioE dopo Google anche Microsoft decide di rispettare il diritto all’oblio dei propri utenti. Il colosso del web avrebbe deciso di dotarsi di un modulo per permettere la rimozione di link da Bing, il proprio motore di ricerca. A rivelare la notizia è il New York Times che riporta le dichiarazioni di un portavoce dell’azienda: “Stiamo sviluppando un nostro sistema, è previsto il lancio di un modulo attraverso il quale gli utenti potranno presto fare richiesta“. Continua a leggere “Dopo Google anche Microsoft pensa all’oblio”