Nei miei libri c’è la mano di Axel Foley

Credo di aver guardato l’ultimo film della saga di Axel Foley (Beverly Hills Cop) il giorno stesso che è uscito su Netflix. Da bambino ero un patito di quei film perché era un poliziesco in grado di mettere insieme azione e umorismo. Cliccato su play mi sono ritrovato catapultato negli stessi scenari degli anni Ottanta e Novanta: stesso stile registico, stesso mood musicale, stesso tipo … Continua a leggere Nei miei libri c’è la mano di Axel Foley

Perché ‘La promessa’ di Durrenmatt è un anti poliziesco

Può un libro poliziesco essere definito un romanzo anti poliziesco? No, tranquilli, non sono impazzito e non voglio neppure mandarvi in confusione. La questione è semplice: ho terminato di leggere ‘La promessa’ di Friedrich Durrenmatt e l’ho trovato un libro stupendo. La storia è affascinante e i personaggi sono reali, ma la cosa straordinaria è il pensiero che c’è dietro questo libro. O almeno quel che credo di aver intravisto io.

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L’aspetto più intimo de “Le colpe del nero”

In mezzo ci sono state le elezioni e da sabato sera sono passati alcuni giorni, ma voglio lo stesso ringraziare tutte le persone che sono venuti al Ristorante Marietta di Osasco per assistere alla presentazione de Le colpe del nero. Un ringraziamento speciale a Mapi (Mariapaola Gillio) per avermi affiancato nella serata.  Continua a leggere “L’aspetto più intimo de “Le colpe del nero””