je suis charlieÈ giusto che in questo momento, ore 15.18 di mercoledì 7 gennaio 2015, tutte le principali testate giornalistiche stiano diffondendo su siti e profili social il video dell’esecuzione di un poliziotto steso per strada durante l’assalto al giornale satirico Charlie Hebdo?

Secondo me no. Non credo che sia rispettata la dignità di quell’uomo. Non credo che sia un elemento essenziale per raccontare il fatto e neppure per decifrarlo. Credo che sia vergognoso che venga caricato direttamente sulle bacheche facebook in modo che vada in play anche senza la necessità del comando da parte dell’utente. E se un minore navigando su facebook si trovasse queste immagini?

Twitter: @gioeleurso1

SE VUOI LEGGERE IL MIO ROMANZO SUICIDIO CULINARIO CLICCA QUI E SCARICALO GRATUITAMENTE

Una replica a “Charlie Hebdo, pubblicare l’esecuzione di un uomo è giornalismo?”

  1. Avatar Matteo

    Purtroppo non esistono più i giornalisti di una volta……

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

sono Gioele

nella vita faccio il giornalista, scrivo libri crime e mi occupo di comunicazione. Seguo con attenzione e passione l’evolversi dei nuovi media e cerco di comprendere come questi possano essere sfruttati per migliorare il nostro lavoro quotidiano.

Avvio percorsi di formazione di gruppo e individuali sulla comunicazione personale e su come pianificare una buona strategia per promuovere se stessi, il proprio lavoro o la propria passione

Colleghiamoci