Ogni decisione può essere vista come presa da noi in base ad una libera scelta o presa perché uno era predestinato a prenderla
“Ogni decisione può essere vista come presa da noi in base ad una libera scelta o presa perché uno era predestinato a prenderla. Non è questo forse il senso della profezia di Edipo che ha tanto determinato la nostra cultura? Un indovino dice a Laio: “Tuo figlio ti ucciderà e diventerà l’amante di sua madre”. Per evitarlo, Laio allontana Edipo; lo manda lontano. Solo così … Continua a leggere Ogni decisione può essere vista come presa da noi in base ad una libera scelta o presa perché uno era predestinato a prenderla
Le parole, usate e riusate per descrivere sempre le stesse situazioni mi parevano aver perso ogni loro significato
“Ma io pagavo anche il prezzo di questo strano mestiere di giornalista. Si è sempre là dove c’è un qualche dramma e non si può assistere per anni, impunemente, a rivoluzioni fallite, delitti irrisolti, speranze deluse, problemi senza soluzioni. Vietnam, Cambogia, Tien An Men: sempre cadaveri, gente che scappa e, lentamente, la convinzione che niente serve a niente e che il momento della giustizia non … Continua a leggere Le parole, usate e riusate per descrivere sempre le stesse situazioni mi parevano aver perso ogni loro significato
Morti bianche: in Lombardia, Emilia, Piemonte e Sicilia si muore di più
Nessuna flessione: i morti sui luoghi di lavoro aumentano anche quest’anno. La denuncia arriva dall’Osservatorio Indipendente di Bologna Morti sul Lavoro che ha pubblicato oggi i dati aggiornati dal 1 gennaio al 30 settembre 2012. Continua a leggere “Morti bianche: in Lombardia, Emilia, Piemonte e Sicilia si muore di più”
Curzio Maltese, Kerouac ed il Fiorito che è in ognuno di noi
La teoria è tanto semplice quanto risaputa e troppo spesso dimenticata. Curzio Maltese su “Il Venerdì di Repubblica” uscito in edicola ieri nell’articolo dal titolo “Magari fosse una casta: in Fiorito si specchia una parte dell’Italia” non ha fatto altro che limitarsi a ricordarci quella che è la base teorica della democrazia in Italia come in molti altri Paesi democratici nel mondo. Continua a leggere “Curzio Maltese, Kerouac ed il Fiorito che è in ognuno di noi”
Falcone mi insegnò ad amare la politica
Perché Falcone sì e Peppino Impastato meno? Nel senso: perché le figure di Falcone e Borsellino sono riconosciute con forza da una parte più ampia del paese rispetto a quelle che ricordano il militante anti-mafia siciliano? Mi sono posto questo quesito ieri sera ed in parte mi sono anche dato una risposta. Continua a leggere “Falcone mi insegnò ad amare la politica”
Peppino Impastato non si limitò all’indignazione
Peppino Impastato fu trovato morto ammazzato il 9 maggio 1978, proprio il giorno in cui venne fatto ritrovare anche il corpo di Aldo Moro. Peppino Impastato fu ucciso perché, oltre allo sdegno per quel che succedeva a livello politico e sociale nella sua città, regione e nazione, decise di fare qualcosa di concreto. Peppino Impastato divenne scomodo per la mafia ed i poteri forti. Peppino … Continua a leggere Peppino Impastato non si limitò all’indignazione
Primo Maggio: rimetter al centro il lavoro ripartendo da noi
È la festa del lavoro, ma i lavoratori non festeggiano. Non si può festeggiare quando l’occupazione tocca i minimi storici, non lo si può fare quando i salari non garantiscono una vita decente, nemmeno quando i giovani non trovano un posto di lavoro neanche pagando, ma lo si deve fare lo stesso perchè il lavoro deve tornare al centro della discussione politica.
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Roma e Milano si riscoprono fasciste
Ha ancora senso la contrapposizione storica tra fascismo e comunismo? Evidentemente al contrario di quello che ci hanno raccontato negli ultimi anni nel nostro Paese esiste ancora una nostalgia di un passato disgustoso e maledetto come il ventennio fascista. Continua a leggere “Roma e Milano si riscoprono fasciste”
Qualcuno dica a Grillo che Benigni sulla mafia stava scherzando
La mafia non esiste o almeno è una macchietta caricaturale. Era più o meno questo il mezzo che Roberto Benigni nel film Johnny Stecchino cercava di usare per comunicare ad un vasto pubblico tutto italiano che la criminalità organizzata si può anche sconfiggere. Il film arrivava nei cinema un anno prima della strage di Capaci e dell’attentato successivo a Borsellino. Ieri a Palermo Beppe Grillo ha lanciato un messaggio tutto suo: “La mafia non ha mai strangolato le proprie vittime, i propri clienti, si limita a prendere il pizzo. Ma qua vediamo un’altra mafia che strangola la propria vittima”. Continua a leggere “Qualcuno dica a Grillo che Benigni sulla mafia stava scherzando”
Le mie pagelle: Ibra così non mi piaci, Nocerino l’anima rossonera
La prestazione del Milan contro il Siena nel suo complesso non mi ha convinto.
Abbiati 6: non viene chiamato in causa troppo spesso, se non dai suoi difensori che effettuano una cariolata di retropassaggi. A volte risulta incerto, prestazione nella norma. Continua a leggere “Le mie pagelle: Ibra così non mi piaci, Nocerino l’anima rossonera”
