Li chiamano follower, ma sono turisti: il caso del lago di Como

Li chiamano follower, ma sono turisti. Un esempio di come può cambiare la percezione di un fatto modificando solo una parola. È il caso della storia che ci viene raccontata sul quotidiano La Stampa e che riguarda la città di Como, che sarebbe stata presa d’assalto dai follower per colpa degli influencer che hanno pubblicato video virali sul suo magnifico lago. Si parla di sovraffollamento da influencer e safari dei selfie.

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#1 – Cose da non fare su Twitter: stalkerizzare i follower

twitterAnche i social network hanno il loro galateo, ovvero quell’insieme di norme che tutti dovremmo seguire per evitare di creare disagio ai nostri amici virtuali. E per disagio intendo una serie di cose che comprendono l’imbarazzo, l’esasperazione, la rabbia, l’irritazione e via dicendo. Con oggi inauguriamo su Tempesta di Cervelli una nuova categoria, #GalateoSocial, dedicata a tutti quelli che non seguono la condotta adatta sul web. Continua a leggere “#1 – Cose da non fare su Twitter: stalkerizzare i follower”