al jazeeraNoi rispettiamo Sotloff e non manderemo in onda le immagini della sua morte. Suggeriamo a tutti i media di fare lo stesso” – con queste poche parole l’emittente televisiva Al Jazeera ha annunciato che non era intenzionata a trasmettere il video della decapitazione Steven Sotloff. L’hashtag scelto per accompagnare questa campagna Twitter è #ISISmediaBlackout.

Cosa succederebbe se tutti gli organi di stampa televisivi e online decidessero di percorrere questa via?  Indubbiamente non possiamo saperlo, ma nel caso di Tempesta di Cervelli è stato deciso, già diverso tempo fa, di non pubblicare alcuna immagine di questo tipo. Le motivazioni sono diverse:

  1. Non crediamo sia giusto assecondare le volontà di chi utilizza il web per diffondere terrore, in questo caso i terroristi
  2. Non crediamo sia giusto nei confronti di chi è stato ucciso
  3. Non crediamo sia giusto nei confronti della famiglie della vittime
  4. Su internet navigano anche minorenni e non vogliamo che queste immagini possano essere viste da loro
  5. Su internet navigano un buon numero di pazzi e non vogliamo che questi possano trovare spunti per le loro follie

Twitter: @gioeleurso1

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sono Gioele

nella vita faccio il giornalista, scrivo libri crime e mi occupo di comunicazione. Seguo con attenzione e passione l’evolversi dei nuovi media e cerco di comprendere come questi possano essere sfruttati per migliorare il nostro lavoro quotidiano.

Avvio percorsi di formazione di gruppo e individuali sulla comunicazione personale e su come pianificare una buona strategia per promuovere se stessi, il proprio lavoro o la propria passione

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