Torino, 8 residenti su 10 hanno già scambiato un’immagine AI per vera

Torino ha il primato dei creduloni. Ben otto residenti su dieci hanno già scambiato un’immagine generata dall’intelligenza artificiale per una fotografia reale (il 78.9%). A seguirla in questa drammatica classifica ci sono Bari (78.3%), Genova (76.9%), Catania (76.3%), Bologna (76.1%), Milano (74.7%), Roma (72.6%), Venezia (70.4%), Napoli (68.4%) e Firenze (56%).

A disegnare questa bizzarra mappa del Paese è stata Mpb, una piattaforma online che permette ai propri utenti di comprare, vendere e scambiare attrezzature fotografiche. È chiaro l’interesse che l’azienda fondata nel 2011 da Matt Barker abbia nel sottolineare la componente di realtà che c’è dietro un’immagine fotografica e, lo sappiamo, l’AI è una concorrente della fotografia.

La ricerca però mostra dati interessanti, seppur parziali, anche sui timori degli italiani legati all’intelligenza artificiale. A Torino, per esempio, la principale preoccupazione è la possibile falsificazione o distorsione di persone ed eventi (51%), seguita dalla diffusione di fake news o disinformazione (44%) e dal rischio di scambiare immagini AI per fotografie reali (40%).

Allargando lo sguardo al Paese intero invece gli aspetti da evidenziare sono questi:

  • Solo il 26% degli italiani si sente sicuro di poter identificare le immagini create con l’IA
  • Il 55% ammette di aver confuso un’immagine IA per una fotografia reale in passato
  • Quasi due terzi (63%) concorda sul fatto che utilizzare immagini IA al posto di foto di stock sia fuorviante
  • Il 74% vorrebbe l’etichettatura obbligatoria delle immagini generate con l’IA e teme che rendano più difficile fidarsi di quello che si vede online
  • Il 66% nutre preoccupazioni etiche nei confronti delle immagini IA
  • Il 77% è preoccupato per l’impatto ambientale delle tecnologie IA

L’intera ricerca può essere letta al seguente link: https://www.mpb.com/it-it/contenuto/mpb-news/rapporto-sulla-fiducia-e-trasparenza-nell-ai

Chi sono? Mi chiamo Gioele Urso e sono un giornalista e autore torinese. Come autore ho pubblicato quattro libri e l’ultimo si intitola ‘A Torino si uccide per nulla‘ edito da Golem Edizioni. Gli altri sono: ‘Le colpe del nero‘ nel 2018, ‘Calma&Karma‘ nel 2020 e ‘L’assassino dei pupazzi‘ nel 2022. Ho una newsletter ‘Scrivere Crime‘.

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