I Google Journalists e il vizietto di non verificare le fonti. Quella volta che ci cascò The Guardian

google journalistsLi definiscono Google Journalists e sono quegli esperti della comunicazione che invece di verificare attentamente le fonti che utilizzano, si limitano alle ricerche su internet sul noto motore di ricerca.  Continua a leggere “I Google Journalists e il vizietto di non verificare le fonti. Quella volta che ci cascò The Guardian”

Io discriminato perché non cattolico non voglio il presepe nelle scuole

salviniSono cresciuto in una famiglia cristiana, ma non cattolica. Non ho mai festeggiato il Natale perché non era una ricorrenza prevista dalla credenza religiosa dei miei genitori. A scuola non ho mai frequentato l’ora di religione; durante le elementari, ogni anno, ho iniziato e finito per 5 volte il Pinocchio di Collodi. Continua a leggere “Io discriminato perché non cattolico non voglio il presepe nelle scuole”

All’asta su eBay le foto di Salvini nudo

salviniMatteo Salvini mette all’asta su eBay le foto originali del servizio fotografico pubblicato dalla rivista “Oggi”. Lo scopo è quello di aiutare i bambini e i malati. È lo stesso leader leghista ad annunciarlo su Facebook: “Bambini e malati hanno sempre bisogno del nostro aiuto! Vediamo se le mie foto un po’… divertenti serviranno per dargli una mano: si parte con l’asta!“. Continua a leggere “All’asta su eBay le foto di Salvini nudo”

“Eutanasia. Il Parlamento si faccia vivo”: il video-appello dei malati

Eutanasia“Eutanasia. Il Parlamento si faccia vivo”. E’ il messaggio del video-appello al Parlamento con malati, medici, infermieri, cittadini e personalità dello spettacolo per la legalizzazione dell’eutanasia e il pieno riconoscimento del Testamento biologico. A promuovere l’iniziativa è l’Associazione Luca Coscioni. Continua a leggere ““Eutanasia. Il Parlamento si faccia vivo”: il video-appello dei malati”

“Voglio fare il giornalista”. “Farai lo stage da noi”. Almeno i sogni non siano precari

reportSarà che un po’ in quel bimbo mi sono rivisto; sarà che credo che almeno i piccoli abbiamo ancora il diritto di sognare e di farlo a tempo indeterminato; sarà che vedo talmente tanto marciume attorno a noi che l’unica speranza che ripongo è quella nelle future generazioni e sono convinto che loro debbano essere protette. Continua a leggere ““Voglio fare il giornalista”. “Farai lo stage da noi”. Almeno i sogni non siano precari”