Perché nessuno scrive più storie di finzione?

Ma non è che abbiamo perso la voglia di inventarci le storie? A mettermi la pulce nell’orecchio è stato un collega che un paio di settimane fa mi telefona per segnalarmi un articolo pubblicato sul numero di Linus dedicato a Kafka. Il pezzo è di Vanni Santoni ed è dedicato agli scrittori emergenti dell’Europa dell’est, ma a colpirmi più di tutto è la premessa che fa.

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Biancaneve senza i nani: e se fosse una discriminazione?

E se alla fine la decisione di rimuovere i sette nani dal nuovo film con Biancaneve fosse solo l’ennesima discriminazione? Sono un po’ di giorni che rifletto sulla scelta della Disney di rivedere in modo drastico la fiaba dei fratelli Grimm e devo ammettere che, a differenza di altri casi del recente passato, questa volta qualcosa non mi torna.

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TikTok e Amazon diventano editori: ecco perché non è un male

TikTok diventa editore, un po’ come Amazon, e il mondo dell’editoria tradizionale potrebbe trovarsi davanti a una rivoluzione colossale. Da qui a dieci anni i social potrebbero cambiare i rapporti di forza tra case editrici e autori, ma anche le strategie degli stessi.

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L’intelligenza artificiale ruberà il lavoro? Se lo pensi è un problema

Se anche tu pensi che l’intelligenza artificiale ti porterà via il lavoro, vuol dire che non hai gran considerazione di quel che fai. Lo so, è una provocazione, ma in un certo senso è così anche se il discorso è complesso e prematuro.

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‘L’assassino dei pupazzi’ l’ha scritto una giraffa

Alla fine non sono più riuscito a mantenere il segreto. Alla 23esima presentazione del mio ultimo libro ‘L’assassino dei pupazzi’ ho dovuto dire la verità: in realtà quel libro non l’ho scritto io, ma l’ha scritto una giraffa. E nel video qui di seguito ne avete la prova.

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L’assassino dei pupazzi a Radio Bandito | PODCAST

Si possono raccontare le sfumature di una città attraverso il noir? Abbiamo discusso di questo io e Danilo durante la puntata de ‘Il ritorno delle lucciole’ che è andata in onda su Radio Bandito lo scorso 16 giugno. Abbiamo parlato per 93 minuti – il tempo di una partita di calcio di quelle che avevano ancora i tempi di recupero snelli – di alcune ferite che sono rimaste aperte sulla pelle di Torino come, per esempio, il Centro di Permanenza e Rimpatrio di corso Brunelleschi o l’occupazione dell’ex MOI di via Giordano Bruno.

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Cosa ho imparato sul self publishing intervistando Javier Castillo

Tre cose mi hanno colpito di Javier Castillo, l’autore del bestseller ‘La Ragazza di neve’: la sua semplicità, la componente di casualità che ha portato al suo successo internazionale e il fatto che abbia iniziato come self-publisher. Per tentare di comprendere quale possa essere la strada giusta da percorrere per ritagliarsi un piccolo spazio nel mondo editoriale è fondamentale rubare i segreti, quando si ha la fortuna di intercettarli, da quelli che ce l’hanno fatta.

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“Ho smesso di leggere, come si fa con le sigarette”

“Ho smesso di leggere, un po’ come si fa con le sigarette”, è quello che mi ha detto ieri – sabato 25 marzo – un uomo che ho incontrato durante un evento promozionale del mio ultimo libro. Ero alla Mondadori di Pinerolo, in piedi dietro al tavolino con sopra alcune copie de ‘L’assassino dei pupazzi‘, quando incrocio lo sguardo dell’ex lettore.

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Fuoco dento il CPR di Torino: perché siamo così indifferenti

A Torino per l’ennesima volta all’interno del Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) c’è stata una rivolta. La capienza – già ridotta – è passata da 122 posti a 41. A darne notizia è stato Marco Grimaldi, deputato di Alleanza Verdi Sinistra, dopo un sopralluogo. La notizia se volete potete leggerla liberamente sui giornali Continua a leggere Fuoco dento il CPR di Torino: perché siamo così indifferenti