Iraq, i bimbi fucilati per il calcio e i dubbi di Mentana e Serra
La notizia è di quelle che fa venire i conati di vomito, che fa stringere i pugni dalla rabbia e fa serrare i denti: a inizio settimana le principali testate giornalistiche italiane diffondono la notizia dell’esecuzione in Iraq di tredici bambini perché avevano guardato una partita di calcio in tv. La notizia non è mai stata confermata. Continua a leggere “Iraq, i bimbi fucilati per il calcio e i dubbi di Mentana e Serra”
Il progetto di Berlusconi per governare con Renzi: ecco il documento che lo descrive
“La Rosa Tricolore”, un progetto per vincere le elezioni Politiche 2013. Era il 21 giugno del 2012 quando L’Espresso pubblicava un articolo dal titolo: Berlusconi: il piano per Renzi premier. Continua a leggere “Il progetto di Berlusconi per governare con Renzi: ecco il documento che lo descrive”
Quattro consigli per creare un canale Youtube di successo: l’esempio di Yotobi
Ti piace tanto Youtube e vorresti diventare uno youtuber famoso? Hai provato ad aprire un canale, ma i tuoi video non hanno avuto un numero decente di visualizzaioni? Continua a leggere “Quattro consigli per creare un canale Youtube di successo: l’esempio di Yotobi”
Sei domande che mi pongo dopo la gaffe di Gasparri contro Vanessa e Greta
Se il vicepresidente del Senato della Repubblica non è in grado di riconoscere una bufala è un problema per il Paese oppure non lo è? “#VanessaGreta sesso consenziente con i guerriglieri? E noi paghiamo” – così ieri Maurizio Gasparri su Twitter ha voluto dire la sua sul caso delle due volontarie rapite in Siria e rilasciate pochi giorni fa. Continua a leggere “Sei domande che mi pongo dopo la gaffe di Gasparri contro Vanessa e Greta”
Facebook e WhatsApp nel mirino del Governo inglese: meno privacy per più sicurezza?
I social network e le chat di messaggeria istantanea nel mirino del Regno Unito. Sin dalle primissime ore dopo l’attentato a Charlie Hebdo il primo ministro britannico David Cameron è stato chiarissimo: Whatsapp, Snapchat, iMessage potrebbero essere dichiarati illegali dal suo esecutivo; allo stesso modo chiederà al Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che i colossi americano che operano su internet come Facebook e Twitter forniscano i dati dei propri utenti per smascherare eventuali potenziali organizzazioni terroristiche. Continua a leggere “Facebook e WhatsApp nel mirino del Governo inglese: meno privacy per più sicurezza?”
Il messaggio di Zuckerberg in memoria di #CharlieHebdo
“Diverse voci possono rendere il mondo migliore. Facebook è un luogo di condivisione di idee e opinioni. Un gruppo di estremisti cerca di mettere a tacere le voci e le opinioni di tutti gli altri in tutto il mondo. Questo è quello che tutti noi dobbiamo respingere. Io sono impegnato a costruire un servizio in cui è possibile parlare liberamente senza timore di violenze” – in sintesi è questo il messaggio che Mark Zuckerberg ha voluto lanciare in memoria delle vittime della redazione di Charlie Hebdo e in difesa del diritto di espressione. Ecco il testo pubblicato su facebook: Continua a leggere “Il messaggio di Zuckerberg in memoria di #CharlieHebdo”
Le esilaranti recensioni contro il proiettore Sony su Amazon
Quando la recensione fa piegare dal ridere. È il caso dei commenti pubblicati sotto l’annuncio postato dalla Sony su Amazon per la vendita del Proiettore per Home Cinema VPL-VW1000ES. Ad attirare l’ironia del web è il prezzo del gioiellino della tecnologia: 17.689 euro, ma la spedizione è gratuita. Continua a leggere “Le esilaranti recensioni contro il proiettore Sony su Amazon”
Mantenere in vita Charlie Hebdo, Le Monde mette a disposizione i giornalisti
Radio France, Groupe Le Monde e France Télévisions hanno annunciato con un comunicato ufficiale pubblicato sulla pagina facebook del Groupe Radio France che metteranno a disposizione le risorse umane e materiali necessarie a mantenere in vita il giornale satirico Charlie Hebdo. Continua a leggere “Mantenere in vita Charlie Hebdo, Le Monde mette a disposizione i giornalisti”
Charlie Hebdo, pubblicare l’esecuzione di un uomo è giornalismo?
È giusto che in questo momento, ore 15.18 di mercoledì 7 gennaio 2015, tutte le principali testate giornalistiche Continua a leggere “Charlie Hebdo, pubblicare l’esecuzione di un uomo è giornalismo?”
Selfie con il morto: sarà un 2015 da pazzi
E si ricomincia. Non a pieno regime, ma si ricomincia. Questo 2015 promette molto bene, per il mondo dei social s’intende (sono ironico). Il web ci ha già regalato una perla di valore inestimabile che probabilmente non sarà possibile superare in quanto a idiozia. Continua a leggere “Selfie con il morto: sarà un 2015 da pazzi”
