Otto cose che ho sentito dire a Emma Bonino sull’Immigrazione

Ho partecipato alla presentazione della campagna “Ero Straniero – L’umanità che fa bene” che è a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare che vuole superare la legge Bossi-Fini e cambiare le politiche sull’immigrazione puntando su inclusione e lavoro. A presentarla è stata Emma Bonino, ex Ministro degli affari esteri del Governo Letta.

Il suo discorso, ricco di ironia, ha affrontato il tema dell’immigrazione a 360°. Alcune cose che ha detto però secondo me devono essere fissate anche se decontestualizzate.

1) In Italia gli immigrati sono il 7% (6.000.000 / 7.000.000), non è un’invasione
2) Gli immigrati in Italia producono l’8% del PIL (Prodotto Interno Lordo)
3) I richiedenti asilo in Italia sono 500.000

Alcuni concetti oltre i numeri

4) A noi i poveri non piacciono tanto, è vero infatti che quando arriva un emiro gli stendiamo il tappeto rosso
5) Una volta ci siamo detti “mai più”, non so se lo abbiamo dimenticato perché questi non fanno fumo, ma annegano
6) Nel 2002 passò la legge Bossi-Fini, l’anno dopo Berlusconi sanò la posizione di 780.000 lavoratori in nero
7) I figli di mmigrati in Italia sono 805.000 che corrispondono a 35.000 scuole e a 68.000 insegnanti che altrimenti sarebbero senza lavoro
8) Il fenomeno immigrazione va governato con rigore e cuore, nella legalità

PS: nella foto io sono quello sullo sfondo

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sono Gioele

nella vita faccio il giornalista, scrivo libri crime e mi occupo di comunicazione. Seguo con attenzione e passione l’evolversi dei nuovi media e cerco di comprendere come questi possano essere sfruttati per migliorare il nostro lavoro quotidiano.

Avvio percorsi di formazione di gruppo e individuali sulla comunicazione personale e su come pianificare una buona strategia per promuovere se stessi, il proprio lavoro o la propria passione

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