Radicalizzazione e lucida agonia: cosa ho imparato da V13 di Carrère

Ho deciso di leggere V13 di Emmenuel Carrère che ero tra le corsie del Salone del Libro di Torino, la manifestazione era al termine e da poco era arrivata la notizia che lo scrittore francese aveva vinto il Premio Strega europeo. Non sapevo nulla di questo libro e mi sono affidato a quelle pagine come chi si lascia cadere indietro contando sulla fiducia di un amico che è pronto ad afferrarlo. Ho fatto bene.

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L’intelligenza artificiale ruberà il lavoro? Se lo pensi è un problema

Se anche tu pensi che l’intelligenza artificiale ti porterà via il lavoro, vuol dire che non hai gran considerazione di quel che fai. Lo so, è una provocazione, ma in un certo senso è così anche se il discorso è complesso e prematuro.

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Arriva il nuovo social di Zuckerberg: un regalo per i boomer

Per noi boomer della rete e per voi futuri boomer della rete da ieri – giovedì 7 luglio – qualcosa è cambiato. Grazie all’uomo che nel febbraio del 2004 diede vita a Facebook rivoluzionando di fatto il web, tutti noi abbiamo una nuova speranza. Possiamo sognare di smettere di girare video che ci fanno sentire idioti e possiamo ambire a tornare alla parola scritta.

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‘L’assassino dei pupazzi’ l’ha scritto una giraffa

Alla fine non sono più riuscito a mantenere il segreto. Alla 23esima presentazione del mio ultimo libro ‘L’assassino dei pupazzi’ ho dovuto dire la verità: in realtà quel libro non l’ho scritto io, ma l’ha scritto una giraffa. E nel video qui di seguito ne avete la prova.

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L’assassino dei pupazzi a Radio Bandito | PODCAST

Si possono raccontare le sfumature di una città attraverso il noir? Abbiamo discusso di questo io e Danilo durante la puntata de ‘Il ritorno delle lucciole’ che è andata in onda su Radio Bandito lo scorso 16 giugno. Abbiamo parlato per 93 minuti – il tempo di una partita di calcio di quelle che avevano ancora i tempi di recupero snelli – di alcune ferite che sono rimaste aperte sulla pelle di Torino come, per esempio, il Centro di Permanenza e Rimpatrio di corso Brunelleschi o l’occupazione dell’ex MOI di via Giordano Bruno.

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Il profumo dell’erba, i presidenti ruspanti e il giornalismo

Ho fatto un salto indietro nel tempo di più di vent’anni, a quando ho cominciato a fare questo mestiere dai campi di periferia. Ricordo la prima partita seguita a Castagnole e il caldo pazzesco. Eravamo a inizio stagione e si giocava un turno preliminare di Coppa Italia. Avessi voglia potrei andare a recuperare senza difficoltà quel ritaglio di giornale.

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Percorsi criminali nella Torino Noir: il libro

È possibile visitare Torino rivolgendo lo sguardo alle storie di sangue che nel corso degli anni vi sono capitate? Adesso sì ed è possibile farlo grazie a Milo Julini – ricercatore, autore e docente – e al suo nuovo libro che si intitola ‘Percorsi criminali nella Torino noir’. A pubblicarlo l’Editrice Tipografia Baima Ronchetti & C.

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Il successo di Lagioia: un Salone da 215.000 spettatori

È stato il Salone di Nicola Lagioia, ma lo è da sette anni. È l’artefice di un capolavoro. Ha preso in consegna una manifestazione a pezzi – che qualcuno voleva portare via da Torino – e l’ha trasformata in un successo da 215.000 spettatori. Tanti. Tantissimi. Forse troppi per il Salone che abbiamo conosciuto fino a oggi.

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Cosa ho imparato sul self publishing intervistando Javier Castillo

Tre cose mi hanno colpito di Javier Castillo, l’autore del bestseller ‘La Ragazza di neve’: la sua semplicità, la componente di casualità che ha portato al suo successo internazionale e il fatto che abbia iniziato come self-publisher. Per tentare di comprendere quale possa essere la strada giusta da percorrere per ritagliarsi un piccolo spazio nel mondo editoriale è fondamentale rubare i segreti, quando si ha la fortuna di intercettarli, da quelli che ce l’hanno fatta.

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