Io ho un po’ paura del 4 maggio

Io ho un po’ paura. Penso al 4 maggio e ho un po’ paura. Ormai sono a casa dal 7 marzo, era un sabato. Per la precisione sono a casa dal pomeriggio di sabato 7 marzo. Era il giorno in cui Zingaretti annunciava di essere positivo al coronavirus e voi non immaginate quanti messaggi mi sono arrivati quella mattina. “Ma Cirio mercoledì è stato con Zingaretti”, mi scrivevano e poi aggiungevano, “e noi ieri lo abbiamo intervistato”. Continua a leggere “Io ho un po’ paura del 4 maggio”

Quale sarà il futuro della promozione editoriale?

Quattro chiacchiere con Carlotta Borasio della casa editrice Las Vegas Edizioni. Con lei ho parlato di editoria, librerie e comunicazione legata al settore letterario. Come sarà il futuro nel mondo della promozione letteraria? Continua a leggere “Quale sarà il futuro della promozione editoriale?”

Pelato o allenatore di calcio, 5 curiosità su Ernesto Che Guevara

Ernesto Guevara è uno dei personaggi del novecento con più fascino e magnetismo. Attorno al rivoluzionario che insieme a Fidel Castro liberò Cuba dalla dittatura di Batista è sorto un vero e proprio mito carico di simbolismi. Siamo veramente sicuri di sapere tutto di Che Guevara? Io ho scoperto di no grazie a un documentario che ho visto su Netflix. Continua a leggere “Pelato o allenatore di calcio, 5 curiosità su Ernesto Che Guevara”

La mascherina killer

È una combinazione che può essere addirittura letale. Si crea un effetto lavastoviglie quando viene aperta appena terminato un lavaggio, avete presente quel calore misto a umidità? Poi si spande nell’aria quell’effetto sauna in miniatura fino ad annebbiarti completamente la vista e bruciarti gli occhi; solo in quel momento ti ricordi che avevi promesso a te stesso che quell’errore non lo avresti più commesso. Continua a leggere “La mascherina killer”

I simboli, la pasquetta a casa e il primo maggio da salvare

A me della pasqua non è mai interessato molto, come dell’epifania e del natale in fondo. Io non credo e le feste religiose non mi hanno mai affascinato. Non ci vedo neppure quel velo romantico e poetico che solo il simbolismo portato all’estremo riescono a creare. Per me sono giorni come altri durante i quali, tra l’altro, non sono solito neppure festeggiare con la famiglia. La pasquetta però è tutta un’altra questione. Continua a leggere “I simboli, la pasquetta a casa e il primo maggio da salvare”