Pillole di Buonanno: una comunicazione altamente confusa

buonannoDevo ammettere che da quando Gianluca Buonanno è diventato europarlamentare seguo con molta attenzione la sua comunicazione anche perché sono facilitato dal fatto che qualcuno mi ha inserito nella sua mailing list stampa. Ho studiato il caso e sono giunto a una conclusione: la sua comunicazione difetta nella selezione delle priorità. Continua a leggere “Pillole di Buonanno: una comunicazione altamente confusa”

Twitter aumenta standard di sicurezza, sarà più facile segnalare abusi

twitterUn provocatore si è affezionato a te su Twitter? Vuoi chiudere i conti con una persona del passato, ma continua a seguirti sul social cinguettante e tu non sai come oscurargli la visione della tua bacheca? Tieni alla tua pricavy e non vuoi che proprio tutti possano seguirti su Twitter? Fino a oggi tutto questo era impossibile, ma presto diventerà realtà. Continua a leggere “Twitter aumenta standard di sicurezza, sarà più facile segnalare abusi”

LavoriCreativi e le offerte che non prevedono retribuzione: perché le pubblicano?

lavoricreativiIeri ho scritto una lettera a LavoriCreativi, il sito internet che pubblica offerte di lavoro per professionisti della comunicazione, del web, della grafica, dello spettacolo, del giornalismo, del design e così via. Insieme a MediaJobs lo reputo uno dei siti migliori del settore in Italia e sono iscritto da diversi anni alla sua newsletter, ma sto seriamente valutando di annullare la mia iscrizione. È una questione di principio e di rispetto. Continua a leggere “LavoriCreativi e le offerte che non prevedono retribuzione: perché le pubblicano?”

Condividere un omicidio: il caso Pagnani e l’esigenza di riformare il web

facebookCondividere un omicidio. Approvarlo. È questo quello che hanno fatto i più di trecento utenti di facebook che ieri hanno condiviso lo stato che Cosimo Pagnani ha pubblicato prima di uccidere l’ex compagna. Su internet non vale tutto, ma in molti ancora ignorano la potenza di uno strumento che se utilizzato male può diventare pericoloso. Continua a leggere “Condividere un omicidio: il caso Pagnani e l’esigenza di riformare il web”