LavoriCreativi e le offerte che non prevedono retribuzione: perché le pubblicano?

lavoricreativiIeri ho scritto una lettera a LavoriCreativi, il sito internet che pubblica offerte di lavoro per professionisti della comunicazione, del web, della grafica, dello spettacolo, del giornalismo, del design e così via. Insieme a MediaJobs lo reputo uno dei siti migliori del settore in Italia e sono iscritto da diversi anni alla sua newsletter, ma sto seriamente valutando di annullare la mia iscrizione. È una questione di principio e di rispetto. Continua a leggere “LavoriCreativi e le offerte che non prevedono retribuzione: perché le pubblicano?”

Condividere un omicidio: il caso Pagnani e l’esigenza di riformare il web

facebookCondividere un omicidio. Approvarlo. È questo quello che hanno fatto i più di trecento utenti di facebook che ieri hanno condiviso lo stato che Cosimo Pagnani ha pubblicato prima di uccidere l’ex compagna. Su internet non vale tutto, ma in molti ancora ignorano la potenza di uno strumento che se utilizzato male può diventare pericoloso. Continua a leggere “Condividere un omicidio: il caso Pagnani e l’esigenza di riformare il web”

Il Processo, Kafka e il kafkiano

kafkaUn imputato può essere protagonista di un processo del quale non conosce l’accusa che gli viene contestata e chi lo accusa? Secondo Franz Kafka può succedere. Questa in sintesi è la storia de “Il Processo“ il romanzo incompiuto dello  scrittore austro-ungarico che venne pubblicato per la prima volta nel 1925, otto anni dopo l’ultima stesura. Continua a leggere “Il Processo, Kafka e il kafkiano”

Grillo, Renzi e Salvini: un successo semplice, diretto e rivolto alla pancia

renzi-grillo-salvini1“Vaffanculo“; “Rottamiamoli“; “Prima l’Italia“. Semplici, diretti e rivolti alla pancia. I tre più recenti fenomeni della politica italiana hanno costruito la loro ascesa su una comunicazione elementare che tendesse a raggiungere un obiettivo battendo un nemico dipinto come uno sprecone impegnato a pensare agli interessi di qualcuno che non siamo noi. Insomma hanno parlato all’istinto e non al cervello. Tre format che hanno individuato un target e hanno studiato una strategia per ampliare il proprio consenso elettorale. Continua a leggere “Grillo, Renzi e Salvini: un successo semplice, diretto e rivolto alla pancia”