Selfie con il morto: sarà un 2015 da pazzi

mortoE si ricomincia. Non a pieno regime, ma si ricomincia. Questo 2015 promette molto bene, per il mondo dei social s’intende (sono ironico). Il web ci ha già regalato una perla di valore inestimabile che probabilmente non sarà possibile superare in quanto a idiozia. Continua a leggere “Selfie con il morto: sarà un 2015 da pazzi”

Io discriminato perché non cattolico non voglio il presepe nelle scuole

salviniSono cresciuto in una famiglia cristiana, ma non cattolica. Non ho mai festeggiato il Natale perché non era una ricorrenza prevista dalla credenza religiosa dei miei genitori. A scuola non ho mai frequentato l’ora di religione; durante le elementari, ogni anno, ho iniziato e finito per 5 volte il Pinocchio di Collodi. Continua a leggere “Io discriminato perché non cattolico non voglio il presepe nelle scuole”

“Eutanasia. Il Parlamento si faccia vivo”: il video-appello dei malati

Eutanasia“Eutanasia. Il Parlamento si faccia vivo”. E’ il messaggio del video-appello al Parlamento con malati, medici, infermieri, cittadini e personalità dello spettacolo per la legalizzazione dell’eutanasia e il pieno riconoscimento del Testamento biologico. A promuovere l’iniziativa è l’Associazione Luca Coscioni. Continua a leggere ““Eutanasia. Il Parlamento si faccia vivo”: il video-appello dei malati”

“Voglio fare il giornalista”. “Farai lo stage da noi”. Almeno i sogni non siano precari

reportSarà che un po’ in quel bimbo mi sono rivisto; sarà che credo che almeno i piccoli abbiamo ancora il diritto di sognare e di farlo a tempo indeterminato; sarà che vedo talmente tanto marciume attorno a noi che l’unica speranza che ripongo è quella nelle future generazioni e sono convinto che loro debbano essere protette. Continua a leggere ““Voglio fare il giornalista”. “Farai lo stage da noi”. Almeno i sogni non siano precari”

Condividere un omicidio: il caso Pagnani e l’esigenza di riformare il web

facebookCondividere un omicidio. Approvarlo. È questo quello che hanno fatto i più di trecento utenti di facebook che ieri hanno condiviso lo stato che Cosimo Pagnani ha pubblicato prima di uccidere l’ex compagna. Su internet non vale tutto, ma in molti ancora ignorano la potenza di uno strumento che se utilizzato male può diventare pericoloso. Continua a leggere “Condividere un omicidio: il caso Pagnani e l’esigenza di riformare il web”

Grillo, Renzi e Salvini: un successo semplice, diretto e rivolto alla pancia

renzi-grillo-salvini1“Vaffanculo“; “Rottamiamoli“; “Prima l’Italia“. Semplici, diretti e rivolti alla pancia. I tre più recenti fenomeni della politica italiana hanno costruito la loro ascesa su una comunicazione elementare che tendesse a raggiungere un obiettivo battendo un nemico dipinto come uno sprecone impegnato a pensare agli interessi di qualcuno che non siamo noi. Insomma hanno parlato all’istinto e non al cervello. Tre format che hanno individuato un target e hanno studiato una strategia per ampliare il proprio consenso elettorale. Continua a leggere “Grillo, Renzi e Salvini: un successo semplice, diretto e rivolto alla pancia”

Lettera aperta a Bill Gates: Windows è snervante

billgatesMio caro Bill, prendo un pezzo di carta e ti scrivo. Di getto, di pugno, di cuore, ma anche di testa. Lo so, se oggi sento la necessità di comporre questa letterà è perché qualche decina di anni addietro tu avesti il colpo di genio di copiare, rubare o ideare un sistema operativo che rivoluzionò il modo di concepire il mondo in tutti i suoi settori. Continua a leggere “Lettera aperta a Bill Gates: Windows è snervante”