Perché l’informazione online non risponde alla legge sulla stampa e i “giornali murali” sì?

giornale muraleNe abbiamo discusso parecchio e alla fine si è deciso così“. Furono queste le parole che mi vennero dette da un amico una sera in cui si parlava di informazione online e delle regole alle quali non è costretto a sottostare chi si occupa di giornalismo sul web. O meglio, sgombriamo il campo da ambiguità, non è costretto a sottostare chi crede di occuparsi di giornalismo online e non ha l’obiettivo di curare un semplicissimo blog, come può essere questo che curo io. Continua a leggere “Perché l’informazione online non risponde alla legge sulla stampa e i “giornali murali” sì?”

Ello, il social anti-Facebook: ecco la lettera dello staff

elloVi avevo detto che vi avrei tenuto aggiornato sullo stato della mia iscrizione a Ello, il nuovo social network anti-Facebook. Al momento non sono ancora stato accettato dallo staff del social, ma mi è stata mandata una comunicazione molto interessante. Continua a leggere “Ello, il social anti-Facebook: ecco la lettera dello staff”

#1 – Cose da non fare su Twitter: stalkerizzare i follower

twitterAnche i social network hanno il loro galateo, ovvero quell’insieme di norme che tutti dovremmo seguire per evitare di creare disagio ai nostri amici virtuali. E per disagio intendo una serie di cose che comprendono l’imbarazzo, l’esasperazione, la rabbia, l’irritazione e via dicendo. Con oggi inauguriamo su Tempesta di Cervelli una nuova categoria, #GalateoSocial, dedicata a tutti quelli che non seguono la condotta adatta sul web. Continua a leggere “#1 – Cose da non fare su Twitter: stalkerizzare i follower”

Arriva il primo Multiplayer che si gioca con il cellulare nella vita reale

father ioQuel che oggi vi voglio presentare oggi è un gioco che è collocato un gradino sopra il classico virtual game. In realtà non saprei neppure quali siano le parole adatte per descrivere questa applicazione che è ancora nella fase precedente al lancio della versione beta, ma mi sembra una bella idea e ve la voglio fare vedere. Continua a leggere “Arriva il primo Multiplayer che si gioca con il cellulare nella vita reale”

Cedono il figlio in cambio del Wi-Fi pubblico, succede a Londra

wifiCedere il proprio figlio per ottenere il Wi-Fi pubblico? Succede a Londra.  Si potrebbe sintetizzare così l’esperimento che è stato condotto da F-Secure per le strade della capitale del Regno Unito se non fosse che conferma una tendenza pericolosa di molti utenti del web: usare i servizi senza preoccuparsi della loro privacy. Continua a leggere “Cedono il figlio in cambio del Wi-Fi pubblico, succede a Londra”