Google contro i siti pirata

googleGoogle si schiera contro la pirateria online. Il colosso di internet ha annunciato che è in fase di studio un nuovo algoritmo che penalizzi i siti che ospitano prodotti piratati come film, musica, videogiochi e libri. In pratica il nuovo sistema declasserebbe queste piattaforme nelle ricerche online. Sono indicazioni contenute nel report ‘How Google Fights Piracy’ e dovrebbero essere applicate dalla prossima settimana. Continua a leggere “Google contro i siti pirata”

LinkedIn cambia “Chi ha visitato il tuo profilo”, ecco le novità

linkedin-2Chi di voi non conosce LinkedIn? Da definizione è un servizio web di rete sociale, gratuito, impiegato principalmente per lo sviluppo di contatti professionali. In parole povere è il social network più utilizzato da professionisti che navigano nel mondo del lavoro. Continua a leggere “LinkedIn cambia “Chi ha visitato il tuo profilo”, ecco le novità”

La multimedialità di Radio Deejay, un esempio da seguire per le emittenti locali

deejaySarà una mia impressione, ma sono sempre più convinto che sul piano della visione strategica l’Italia si sia sempre un passo indietro. Chi dovrebbe modificare le strategie di lavoro in corso d’opera non azzecca quasi mai i tempi e le innovazioni vengono messe in atto solo quando nel resto del mondo sono diventate prassi comuni. Continua a leggere “La multimedialità di Radio Deejay, un esempio da seguire per le emittenti locali”

Facebook apre all’anonimato, consentirà uso di ‘nickname’

facebook(di Titti Santamato) – Da una parte le identità reali per essere bersagliati da messaggi pubblicitari o nuovi servizi come i pagamenti ‘mobile’, dall’altra le interazioni sociali anonime. Facebook come Giano Bifronte si sdoppia per accaparrare più utenti possibili, anche il mondo Lgbt e le drag queen che nelle scorse settimane avevano polemizzato col social network per la mancata possibilità di usare nomi d’arte. E avevano subito ben visto l’affacciarsi di Ello, una piattaforma alternativa. Continua a leggere “Facebook apre all’anonimato, consentirà uso di ‘nickname’”