Da “l’Italia è il paese che amo”, ai cori da stadio: 20 anni di Berlusconi

silvio berlusconi 1994Quella della comunicazione politica è la più grossa riforma che Silvio Berlusconi abbia realizzato negli ultimi vent’anni di attività politica. Il 26 gennaio del 1994 il Cavaliere affidava alle televisioni un video-messaggio che entrerà di diritto nella storia del nostro Paese. L’imprenditore che era stato in grado di cambiare la cultura degli italiani a colpi di Drive In e Champions League scendeva in politica con l’ambizione di cambiare l’Italia e lo faceva con un partito il cui nome era già una rivoluzione comunicativa. Continua a leggere “Da “l’Italia è il paese che amo”, ai cori da stadio: 20 anni di Berlusconi”

Confidenze di un burocrate in guerra

Frankenstein JuniorPerché il cambio di residenza è solo una battaglia; il ricongiungimento familiare un’impresa; la dichiarazione di convivenza tra due persone con figli avuti da precedenti relazioni un rompicapo difficile da risolvere. Un burocrate dell’anagrafe municipale è tutti i giorni in prima linea, ma a ricevere le medaglie sono quelli che fanno chiacchiere con il marketing e la comunicazione. Continua a leggere “Confidenze di un burocrate in guerra”

Quando la lama del coltello non incontra la patata

coltello insanguinatoIl problema è quando la lama del coltello non incontra la patata ma il polpastrello della mano. Basta quella frazione di secondo per cambiare il senso delle ore e dei giorni successivi. Tutto accade per una distrazione perché mentre sei intento a tagliare le patate da fare al forno ti soffermi a pensare su quanto sia affilato il coltello nuovo che ti hanno regalato e che stai utilizzando per la prima volta. Continua a leggere “Quando la lama del coltello non incontra la patata”

Che fine ha fatto Susy la topa di Porta Susa?

minnieEra una topa molto carina, che viveva in una casa senza soffitto e senza cucina, ma era bella, bella davvero a Porta Susa a Torino centro.

Al binario numero 5 della stazione di Torino Porta Susa arrivano e partono treni continuamente. Dietro la linea gialla della banchina ferroviaria migliaia di persone attendono il proprio turno: chi legge un libro; chi guarda il binario cercando di scorgere in lontananza il treno che arriva; chi impaziente controlla il tabellone degli arrivi per verificare lo stato dei ritardi; chi chiacchiera; chi telefona; chi si guarda attorno. Continua a leggere “Che fine ha fatto Susy la topa di Porta Susa?”