La signora Maria e il Social Media Marketing, regole di base: la condivisione

signora mariaIeri la signora Maria mi ha mandato un messaggio sul cellulare, mi ha scritto su WhatsApp. La signora Maria, che ha un’attività commerciale in un piccolo paesino della provincia torinese, mi ha chiesto un piccolo favore. Continua a leggere “La signora Maria e il Social Media Marketing, regole di base: la condivisione”

#StoriediTuttiGiorni – Mia madre, facebook e la privacy. Lettera alla mia genitrice

letteraIl giorno che ho accettato l’amicizia di mia mamma su facebook lo ricordo perfettamente. No, non è vero, non lo ricordo affatto, ma è come se lo ricordassi perché ricordo benissimo le altre tre volte che invece la rifiutai. E se il mio istinto di sopravvivenza in quelle tre volte mi suggerì di non spalancarle le porte del mio profilo social ci sarà pur stato un perché. Non ricordo invece per quale motivo, in quel giorno che forse inconsciamente ho voluto dimenticare, cliccai il tasto “conferma”. Continua a leggere “#StoriediTuttiGiorni – Mia madre, facebook e la privacy. Lettera alla mia genitrice”

Facebook e WhatsApp nel mirino del Governo inglese: meno privacy per più sicurezza?

whatsappa facebookI social network e le chat di messaggeria istantanea nel mirino del Regno Unito. Sin dalle primissime ore dopo l’attentato a Charlie Hebdo il primo ministro britannico David Cameron è stato chiarissimo: Whatsapp, Snapchat, iMessage potrebbero essere dichiarati illegali dal suo esecutivo; allo stesso modo chiederà al Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che i colossi americano che operano su internet come Facebook e Twitter forniscano i dati dei propri utenti per smascherare eventuali potenziali organizzazioni terroristiche. Continua a leggere “Facebook e WhatsApp nel mirino del Governo inglese: meno privacy per più sicurezza?”

Il messaggio di Zuckerberg in memoria di #CharlieHebdo

zuckerbergDiverse voci possono rendere il mondo migliore. Facebook è un luogo di condivisione di idee e opinioni. Un gruppo di estremisti cerca di mettere a tacere le voci e le opinioni di tutti gli altri in tutto il mondo.  Questo è quello che tutti noi dobbiamo respingere. Io sono impegnato a costruire un servizio in cui è possibile parlare liberamente senza timore di violenze” – in sintesi è questo il  messaggio che Mark Zuckerberg ha voluto lanciare in memoria delle vittime della redazione di Charlie Hebdo e in difesa del diritto di espressione. Ecco il testo pubblicato su facebook: Continua a leggere “Il messaggio di Zuckerberg in memoria di #CharlieHebdo”