La storia di Fabrizio Romano e come cambia il giornalismo

Chiunque segua il calciomercato saprà di cosa sto parlando. Quasi tutte le notizie date in questa lunga estate di trattative sono state certificate sempre dalla solita frase che era: ‘Come scritto da Fabrizio Romano’. Tanto che a un certo punto anche io mi sono domandato chi fosse questo Fabrizio Romano e da quel che capisco sono uno dei pochi che non lo conosce.

Continua a leggere “La storia di Fabrizio Romano e come cambia il giornalismo”

I social di Fazio e un dibattito vecchio di 10 anni

Con soli 10 o 12 anni di ritardo il mondo della televisione si è reso conto dell’importanza dei social network per il proprio business. Dico mondo della televisione perché in questi giorni ci stiamo concentrando sul battibecco tra Fabio Fazio e la Rai legato ai diversi account di ‘Che tempo che fa’, ma in realtà il discorso vale per il 95% di chi fa – in un modo o nell’altro – editoria.

Continua a leggere “I social di Fazio e un dibattito vecchio di 10 anni”

Twitter allarme rosso: i conti non tornano e si guarda ai creator

Leggo su La Stampa di oggi – lunedì 17 luglio – che Twitter avrebbe i conti in rosso, che il ricavo pubblicitario dell’azienda nell’ultimo anno si sarebbe dimezzato e che per tentare di sanare la faccenda starebbero pensando (oltre che agli abbonamenti e ai soldi degli investitori) anche a puntare in modo più massiccio su video e di conseguenza content creator.

Continua a leggere “Twitter allarme rosso: i conti non tornano e si guarda ai creator”

Arriva il nuovo social di Zuckerberg: un regalo per i boomer

Per noi boomer della rete e per voi futuri boomer della rete da ieri – giovedì 7 luglio – qualcosa è cambiato. Grazie all’uomo che nel febbraio del 2004 diede vita a Facebook rivoluzionando di fatto il web, tutti noi abbiamo una nuova speranza. Possiamo sognare di smettere di girare video che ci fanno sentire idioti e possiamo ambire a tornare alla parola scritta.

Continua a leggere “Arriva il nuovo social di Zuckerberg: un regalo per i boomer”

Twitter può essere l’assassino di Clubhouse: ecco perché

Immaginatevi la scena come se fosse il luogo di un delitto. Per terra un corpo senza vita, quello di Clubhouse; in piedi a pochi metri di distanza c’è un uomo con in mano l’arma del delitto, quell’uomo è Twitter. Ora, scusate se l’esempio è cruento e un po’ fuori luogo, ma in fondo io scrivo anche romanzi noir quindi mi è venuto spontaneo. Nei fatti … Continua a leggere Twitter può essere l’assassino di Clubhouse: ecco perché

Ecco perché l’algoritmo dei social deve essere pubblico e non privato

L’algoritmo che è alla base dei social network e dei sistemi informatici non può essere privato, riservato ed esclusivo“, è questa la tesi che Michele Mezza, giornalista RAI in pensione e autore del libro Algoritmi di libertà. La potenza del calcolo tra dominio e conflitto, ha sostenuto durante l’evento dig.it che si è tenuto a Torino il 5 ottobre. Continua a leggere “Ecco perché l’algoritmo dei social deve essere pubblico e non privato”