Firma copie, come allestire un banchetto efficace

La storia del firma copie alla Libreria Giunti di Parco Dora a Torino inizia con una vellutata interrotta. Sì, perché se ti dimentichi di una data concordata, poi sei costretto a interrompere sul più bello quel che stavi facendo. E io stavo facendo una vellutata di porri, carote, patate e cipolle, che volevo accompagnare con un po’ di pastina. Un pranzo adatto al clima degli ultimi due giorni torinesi. 

In ogni caso, una volta richiamato all’ordine sono scattato sull’attenti e, presa la mia borsa degli attrezzi, mi sono diretto in libreria dove per qualche ora ho chiacchierato con i lettori che si sono interessati al mio lavoro. Tra questi c’era anche una signora (mi pare si chiamasse Emanuela) che quando mi ha visto mi ha detto: “Io so chi è lei perché leggo la sua newsletter”. Che soddisfazione. 

Quando sono in libreria cerco di stare sempre attento ad alcuni dettagli. Uno su tutti, non voglio creare disagio o disturbo ai clienti che non sono interessati a me. Il mio obiettivo non deve andare in contrasto con quello della libreria, entrambi abbiamo l’interesse a vendere alcune copie. Per questo cerco di non essere invadente.

Ci sono lettori che sono curiosi e propensi a scoprire anche letture che non sono tra le loro abitudini, altri che invece non ne vogliono sapere. Alcuni evitano anche di passare vicino al banchetto. Io adotto una tecnica semplicissima: se c’è contatto visivo, saluto e cerco di attaccare bottone. È fondamentale però avere allestito un banchetto efficace, con un buon numero di ganci. 

Il mio gancio più efficace è il cartello “Sono l’autore”. Fa ridere e mi permette di entrare in contatto con le persone. Anche con chi mi scambia per il libraio. Qui di seguito un video che ho pubblicato sul mio canale Youtube dove ti faccio vedere come allestito il banchetto in quest’ultimo periodo.  

L’anno scorso ho lanciato Sboomerizzati, un percorso di formazione sui temi della comunicazione digitale. Tra il 2024 e il 2025 ho tenuto tre corsi. Abbiamo parlato di come si comunica in modo efficace e di quali sono gli strumenti da utilizzare. Se sei interessato a iniziare un percorso con me contattami via mail a gioele.urso@gmail.com per avere ulteriori informazioni.

Chi sono? Mi chiamo Gioele Urso e sono un giornalista e autore torinese. Come autore ho pubblicato quattro libri e l’ultimo si intitola ‘A Torino si uccide per nulla‘ edito da Golem Edizioni. Gli altri sono: ‘Le colpe del nero‘ nel 2018, ‘Calma&Karma‘ nel 2020 e ‘L’assassino dei pupazzi‘ nel 2022. Ho una newsletter ‘Scrivere Crime‘.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

sono Gioele

nella vita faccio il giornalista, scrivo libri crime e mi occupo di comunicazione. Seguo con attenzione e passione l’evolversi dei nuovi media e cerco di comprendere come questi possano essere sfruttati per migliorare il nostro lavoro quotidiano.

Avvio percorsi di formazione di gruppo e individuali sulla comunicazione personale e su come pianificare una buona strategia per promuovere se stessi, il proprio lavoro o la propria passione

Colleghiamoci