Il digitale per come lo abbiamo inteso negli ultimi anni non esiste più. Almeno per quanto riguarda il settore dell’informazione. La crisi che stanno vivendo i giornali cartacei, ben presto la vivranno i siti online che non saranno in grado di rinnovare il proprio modo di fare informazione. Questa è la mia convinzione.
Lo spunto per scrivere questo post me lo ha dato Francesco Oggiano che nella sua newsletter Digital Journalism di questa settimana parla di Clip Economy. Se volete potete leggerla cliccando qui: https://fraoggiano.substack.com/p/siamo-nella-clip-economy
La questione è semplice. Il mondo dell’informazione digitale sta cambiando alla velocità della luce e ogni sei mesi ci si deve rinnovare. In questo momento per esempio ci stiamo rendendo conto che i podcast sono un formato molto interessante, ma che non sfondano quanto le clip video verticali in 9:16.
Da qui nasce la riflessione di Oggiano. Le clip oggi sono in grado di garantire un livello di monetizzazione più alto rispetto ai long form ed è per questo che attorno a esse sta nascendo un circuito economico fatto da professionisti che sono in grado di realizzare un contenuto brevissimo, ma che sia notiziabile o di interesse per gli utenti delle diverse piattaforme social.
Lo stesso discorso vale per altri settori dell’informazione digitale. Per fare i podcast ci vanno gli autori, per gestire i social ci vanno quelli che pensano la strategia, per avviare una newsletter devi trovare chi ti aiuti a sviluppare il progetto editoriale e via dicendo.
L’altro giorno guardavo il video di una collega che lavora per un canale TikTok che spiegava che il compito di queste nuove figure professionali è dare le notizie ma utilizzando il linguaggio adatto al formato che si sta realizzando e al target di riferimento.
Non è una bestemmia. Non basta più puntare la telecamera o pubblicare prima degli altri. Bisogna avere una strategia e le idee molto chiare. Ma soprattutto si deve essere in grado di creare un ecosistema di contenuti digitali. Con il progetto di In Sintesi (Torino) voglio provare a fare proprio questo. Se ti vuoi iscrivere clicca qui: https://insintesitorino.substack.com
Chi sono? Mi chiamo Gioele Urso e sono un giornalista e autore torinese. Come autore ho pubblicato quattro libri e l’ultimo si intitola ‘A Torino si uccide per nulla‘ edito da Golem Edizioni. Gli altri sono: ‘Le colpe del nero‘ nel 2018, ‘Calma&Karma‘ nel 2020 e ‘L’assassino dei pupazzi‘ nel 2022. Ho una newsletter ‘Scrivere Crime‘.
