Come si diventa editor e cosa fa un editor?

Quattro chiacchiere con Roberto Marro, editor di Edizioni del Capricorno che ci ha parlato della figura dell’editor: come si diventa editori, cosa fa un editor, il rapporto con gli scrittori. Abbiamo parlato anche di ebook e del libro “Le colpe del nero” che potete acquistare al seguente link: https://www.bookrepublic.it/ebook/9788877075055-le-colpe-del-nero-edizioni-del-capricorno/ Continua a leggere “Come si diventa editor e cosa fa un editor?”

“Sono gli ultimi soldi che mi sono rimasti”

“La prego, faccia qualcosa perché sono gli ultimi soldi che mi sono rimasti”. Ammetto che quando ho sentito queste parole mi si è spezzato il cuore. A pronunciarle un ragazzo di meno di trent’anni che questa mattina era in Posta con me. Continua a leggere ““Sono gli ultimi soldi che mi sono rimasti””

Io ho un po’ paura del 4 maggio

Io ho un po’ paura. Penso al 4 maggio e ho un po’ paura. Ormai sono a casa dal 7 marzo, era un sabato. Per la precisione sono a casa dal pomeriggio di sabato 7 marzo. Era il giorno in cui Zingaretti annunciava di essere positivo al coronavirus e voi non immaginate quanti messaggi mi sono arrivati quella mattina. “Ma Cirio mercoledì è stato con Zingaretti”, mi scrivevano e poi aggiungevano, “e noi ieri lo abbiamo intervistato”. Continua a leggere “Io ho un po’ paura del 4 maggio”

La mascherina killer

È una combinazione che può essere addirittura letale. Si crea un effetto lavastoviglie quando viene aperta appena terminato un lavaggio, avete presente quel calore misto a umidità? Poi si spande nell’aria quell’effetto sauna in miniatura fino ad annebbiarti completamente la vista e bruciarti gli occhi; solo in quel momento ti ricordi che avevi promesso a te stesso che quell’errore non lo avresti più commesso. Continua a leggere “La mascherina killer”

I simboli, la pasquetta a casa e il primo maggio da salvare

A me della pasqua non è mai interessato molto, come dell’epifania e del natale in fondo. Io non credo e le feste religiose non mi hanno mai affascinato. Non ci vedo neppure quel velo romantico e poetico che solo il simbolismo portato all’estremo riescono a creare. Per me sono giorni come altri durante i quali, tra l’altro, non sono solito neppure festeggiare con la famiglia. La pasquetta però è tutta un’altra questione. Continua a leggere “I simboli, la pasquetta a casa e il primo maggio da salvare”

Il coronavirus, la mia pigrizia e l’elenco di quel che non ho fatto

Questa riflessione, e il relativo elenco, nasce da alcuni fattori che mi caratterizzano: in primo luogo, anche se estremamente pigro, sono anche una persona che si annoia facilmente e dunque sono intasato di cose da fare; in secondo luogo, essendo appunto estremamente pigro, rimando con metodo e organizzazione al domani tutto quel che posso. Un ragionamento che funziona in tempo di pace, ma che il coronavirus ha mandato (in v***a) a rotoli. Continua a leggere “Il coronavirus, la mia pigrizia e l’elenco di quel che non ho fatto”