Google contro i siti pirata

googleGoogle si schiera contro la pirateria online. Il colosso di internet ha annunciato che è in fase di studio un nuovo algoritmo che penalizzi i siti che ospitano prodotti piratati come film, musica, videogiochi e libri. In pratica il nuovo sistema declasserebbe queste piattaforme nelle ricerche online. Sono indicazioni contenute nel report ‘How Google Fights Piracy’ e dovrebbero essere applicate dalla prossima settimana. Continua a leggere “Google contro i siti pirata”

Facebook contro Microsoft, la lotta è sull’open source

facebook-microsoftSarà che per me open source sognifica Ubuntu, ma ho collegato subito tra di loro le due notizie di cui oggi vi parlo. Siamo di fronte a due mondi differenti, un po’ come se nella stessa famiglia, quella dell’informatica, ci fossero due cugini famosi e impegnati, ma con visioni del mondo completamente opposte. Ad un lato del tavolo si siedono i miti del web 2.0 Facebook, Google e Twitter; dall’altra si siede invece Microsoft, colui che in qualche modo ha contribuito a far crescere il sistema quando ancora in pochi lo conoscevano e ci credevano. Continua a leggere “Facebook contro Microsoft, la lotta è sull’open source”

Youtube, ecco le donazioni dei fan

youtubeLa (quasi) fine dell’estate e il ritorno al lavoro hanno portato una grossa novità nel mondo di Youtube, dal primo settembre in alcuni paesi è infatti stato attivato il Fan Funding. Si tratta di una nuovissima opzione con la quale i supporter potranno sostenere economicamente i propri youtubers preferiti. Per chi non lo sapesse i youtubers sono creatori di contenuti video che gestiscono canali sulla celebre piattaforma, in poche parole dei blogger di Youtube. Continua a leggere “Youtube, ecco le donazioni dei fan”

Gmail, 400 milioni di utenze private controllate

GmailLa notizia è che grazie a un sistema automatico di Google che controlla le caselle di posta elettronica dei propri utenti le forze dell’ordine del Texas sono riuscite ad arrestare la settimana scorsa un 41enne reo di aver inviato via mail foto di pornografia infantile; la retronotizia è che i 400 milioni di utenti di Gmail adesso sono consapevoli che tutto ciò che ricevono e inviano dalla propria mail potrebbe essere sottoposto a controllo da parte del colosso del web. Continua a leggere “Gmail, 400 milioni di utenze private controllate”

Zuckerberg punta Google: Facebook cresce sempre più

facebook borsaSi brinda a casa dell’amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg. Il titolo vola in Borsa, gli amici della community aumentano in continuazione e i ricavi della pubblicità non sono niente male. Tutto bene dunque per il social-network per antonomasia? Non proprio viste le rivelazioni su un esperimento psicologico condotto a insaputa degli utenti. Continua a leggere “Zuckerberg punta Google: Facebook cresce sempre più”

Dopo Google anche Microsoft pensa all’oblio

oblioE dopo Google anche Microsoft decide di rispettare il diritto all’oblio dei propri utenti. Il colosso del web avrebbe deciso di dotarsi di un modulo per permettere la rimozione di link da Bing, il proprio motore di ricerca. A rivelare la notizia è il New York Times che riporta le dichiarazioni di un portavoce dell’azienda: “Stiamo sviluppando un nostro sistema, è previsto il lancio di un modulo attraverso il quale gli utenti potranno presto fare richiesta“. Continua a leggere “Dopo Google anche Microsoft pensa all’oblio”

Il diritto all’oblio intacca la libertà del web?

oblioNon è un problema che si pongono in molti, ma sapere di avere a disposizione uno strumento per difendere la propria reputazione online è comunque confortante. Di cosa stiamo parlando? Della novità introdotta da Google, ovvero la possibilità di rimuovere dal motore di ricerca del colosso digitale informazioni personali irrilevanti o sbagliate. Continua a leggere “Il diritto all’oblio intacca la libertà del web?”