Bufale, urlacci e social network: ecco perché non è la rete che è cattiva!

Attenti che state guardando al dito e non alla Luna. A cosa mi riferisco? Al dibattito, ormai stopposo e ripetitivo, sulla rete che è cattiva, rancorosa, ignorante e che condivide solo bufale. Ecco, questo è il dito; adesso proviamo a cercare di guardare la Luna.  Continua a leggere “Bufale, urlacci e social network: ecco perché non è la rete che è cattiva!”

Sai come nasce la Guida Michelin e come può aiutare il tuo Branded Content?

Qualche settimana fa ho partecipato a un corso di formazione organizzato dall’Ordine dei Giornalisti del Piemonte dal tema: “Le guide gastronomiche uccise dal web?“. A tenere la lezione Gian Paolo Galloni che per venticinque anni è stato il responsabile del servizio comunicazione della Michelin. Delle quattro ore di discussione la cosa che mi ha colpito di più è stata detta dopo appena venti minuti dall’inizio e non c’entrava nulla con il web. Ora vi racconto! Continua a leggere “Sai come nasce la Guida Michelin e come può aiutare il tuo Branded Content?”

Al mio Dylan Dog mancano alcune pagine?

Questo post si potrebbe ridurre tutto al titolo affiancato all’immagine in evidenza che ho deciso di utilizzare, ma invece no. Ho comprato il nuovo albo di Dylan Dog, il numero 362, “Dopo un lungo silenzio”, quello che vede il ritorno di Tiziano Scalvi alla sceneggiatura dopo ben 9 anni, e mi sono trovato davanti a una bella sorpresa. Vi racconto.  Continua a leggere “Al mio Dylan Dog mancano alcune pagine?”

Calciatori Brutti censurati su Facebook: cosa insegna a chi fa comunicazione?

Facebook ha minacciato la chiusura definitiva della Pagina Calciatori Brutti, per il momento gli amministratori non potranno pubblicare foto e video per 7 giorni. Ad annunciarlo la Pagina stessa. Vi propongo alcune riflessioni che potrebbero essere utili per chi fa comunicazione online. Continua a leggere “Calciatori Brutti censurati su Facebook: cosa insegna a chi fa comunicazione?”

A Torino “In prima linea. Donne fotoreporter in luoghi di guerra”

«L’attività del fotoreporter è ancora oggi, nell’immaginario di tutti, svolta prevalentemente da uomini. Di fatto non è così. Ci sono numerose donne che affrontano lo stesso lavoro con grande forza e coraggio. Professioniste che seguono azioni di guerra ed emergenze in tutto il mondo e che raccontano attraverso i loro scatti le realtà difficili dei diversi continenti» – donne che Andreja Restek, giornalista e fotoreporter torinese, ha voluto raccontare con la mostra fotografica “In prima linea. Donne fotoreporter in luoghi di guerra che si potrà visitare a Torino, a Palazzo Madama, dal 7 ottobre al 13 novembre. Continua a leggere “A Torino “In prima linea. Donne fotoreporter in luoghi di guerra””