Sportitalia chiude, anzi no, ma forse sì: quando il giornalismo è inzerbinito

sportitaliaSportitalia chiude, anzi no, ma forse sì. Solitamente non commento volentieri quelle che sono crisi aziendali che riguardano il settore dell’editoria perché facendone parte si insinua in me la paura di dire qualcosa di sbagliato o di non opportuno. Anche in questo caso avevo deciso di fare allo stesso modo, fino a quando non sono inciampato sull’annuncio in diretta televisiva di Michele Criscitiello. Continua a leggere “Sportitalia chiude, anzi no, ma forse sì: quando il giornalismo è inzerbinito”

Educazione Siberiana, come quando manca l’intreccio narrativo

gioeleHo dovuto aspettare sei mesi, leggere altri quindici libri e vedere il film per riuscire a tracciare un giudizio di Educazione Siberiana, il romanzo di Nicolai Lilin edito da Einaudi. Nel frattempo lui ha avuto il tempo di diventare un conduttore televisivo e di sgonfiarsi, almeno per il momento, come un palloncino che rimbalza su una pala di fico d’India.  Continua a leggere “Educazione Siberiana, come quando manca l’intreccio narrativo”

Come un alieno a Genova

etVi propongo un racconto che ho scritto per partecipare al Concorso Letterario “Onda d’arte 2013”. Ogni partecipante ha dovuto presentare un testo narrativo partendo dal seguente incipit:

“Genova, esterno giorno. Quella che, a tutti gli effetti, possiamo definire un’astronave aliena, è appena atterrata in piazza De Ferrari; è lì da ore, ed è circondata da forze dell’ordine, istituzioni, sindaco in testa e, ovviamente, curiosi. In un silenzio irreale si apre il portello e…”

Mi sono divertito molto a scriverlo e il vincolo iniziale ha reso il processo creativo una vera e propria Tempesta di Cervelli. Vi auguro una buona lettura.. Continua a leggere “Come un alieno a Genova”

Il Grande Gatsby, ieri come oggi tra indifferenza e tradimento

gatsby“Sono un branco di schifosi” – gli gridai attraverso il prato – “Tu da solo vali più di tutti loro messi insieme”. Semplice e banale, in una frase Francis Scott Key Fitzgerald racchiude la morale di un romanzo, Il Grande Gatsby, che è una critica delicata e feroce alla società statunitense degli anni a cavallo tra il 1920 e il 1930. Attenzione però perché nulla è cambiato: qualcuno ancora oggi ambisce agli stessi vizi. Continua a leggere “Il Grande Gatsby, ieri come oggi tra indifferenza e tradimento”

La Scimmia pensa, la Scimmia fa: Palahniuk non è un maschilista

palahniukHo terminato di leggere La Scimmia pensa, la Scimmi fa di Chuck Palahniuk e questa è una buona notizia perché vuol dire che la smetterò di ammorbarvi con citazioni tratte dal libro e con deduzioni nate spontaneamente. Rispetto a quelle che sono le mie abitudini ci ho messo parecchio a leggerlo, ma sono arrivato alla conclusione che i motivi siano principalmente due: il grigiore di molte giornate torinesi (quando è nuvolo, piove e fa fresco mi rattristo); me lo sono proprio gustato. Continua a leggere “La Scimmia pensa, la Scimmia fa: Palahniuk non è un maschilista”

Scrivo perché..

ti scrivoTra le righe dei romanzi, dei racconti o dei saggi gli autori raccontano parecchio delle proprie tendenze. Ho deciso di riportare in una nuova sezione tutte le tracce che riesco a decodificare dentro le pagine di quello che leggo. Cominciamo con Chuck Palahniuk, il brano che segue è tratto da un articolo riportato nel libro La Scimmia pensa, la Scimmia faOvviamente sono gradite le segnalazioni dei vostri scrivo perché” e degli “scrivo perché” che riuscite a decodificare. Continua a leggere “Scrivo perché..”

#SocialBookDay, se tua madre non legge è colpa tua!

social dayE’ alla sua prima edizione e si chiama Social Book Day, si tratta di una manifestazione social che rivolge un invito alla lettura globale, che parte dalle pagine e le community dedicate ai libri per poi coinvolgere tutti. Una giornata dedicata ai libri, ideata da Libreriamo, nel corso della quale i nuovi canali digitali possono permettere di sostenere un fine sociale molto importante: leggere di più. Continua a leggere “#SocialBookDay, se tua madre non legge è colpa tua!”