Amy Hempel e il minimalismo secondo Palahniuk
Nebbia ovunque attorno a me. E’ presto, il tram è semivuoto. Dallo zaino prendo “La Scimmia pensa, la Scimmia fa“, il libro di Chuck Palahniuk che sto leggendo. Sono arrivato alla parte finale, quella dei ritratti: senza ombra di dubbio è la parte del testo più interessante. Continua a leggere “Amy Hempel e il minimalismo secondo Palahniuk”
Da Alice Munro a Niccolò Ammaniti, viva il racconto breve
Ammetto, non ho mai letto nulla del neo Premio Nobel Alice Munro, ma nonostante questo ho accolto con sorprendente entusiasmo la sua premiazione. Perché? Semplice: perché a mio avviso rappresenta lo sdoganamento di un genere che ha subito troppi colpi da un certo tipo di letteratura eccessivamente snob, radical chic e pipparolara. Sia chiaro oggi voglio parlare come mangio e non mi cimenterò in un arzigogolamento mentale che vi farebbe solamente annoiare,anche perché il muco prodotto dal raffreddore sta cominciando a conquistare il mio cervello inibendo le mie ormai ridotte capacità intellettive. Continua a leggere “Da Alice Munro a Niccolò Ammaniti, viva il racconto breve”
Vita
“È una cosa davvero da femminucce pensare che la vita debba comunque continuare per sempre” – (Frontiere [La Scimmia pensa, la scimmia fa], Chuck Palahniuk) Continua a leggere Vita
Il silenzio degli innocenti: meglio il libro o il film?
Meglio il libro oppure il film? Il duello tra due delle più interessanti arti che l’uomo abbia mai studiato si ripropone ogni volta che di un romanzo viene realizzato anche l’adattamento cinematografico. Continua a leggere “Il silenzio degli innocenti: meglio il libro o il film?”
Festival di Venezia: il problema è il traffico
Due opere italiane meritevoli in concorso al festival di Venezia. Una parlava di lavoro e disoccupazione per gli Over 40, l’altra del raccordo anulare di Roma. È arrivata la conferma che il problema dell’Italia è il traffico. Continua a leggere “Festival di Venezia: il problema è il traffico”
Idee che hanno un naso
“E gli altri? Gli altri non sono mica dentro di me. Per gli altri che guardano da fuori, le mie idee, i miei sentimenti hanno un naso. Continua a leggere “Idee che hanno un naso”
Ricominciare, ma da dove? Da un gioco! Contest!
Riconimciare, mna da dove? Ecco, forse un buon inizio sarebbe riprendere dai fondamentali come l’uso della tastiera. Stop. Di nuovo. Continua a leggere “Ricominciare, ma da dove? Da un gioco! Contest!”
Tanti auguri Charles
Ieri Charles Bukowski avrebbe compiuto 93 anni. Per ricordarlo proponiamo una citazione tratta da Pulp, il suo ultimo romanzo. Continua a leggere “Tanti auguri Charles”
Fantozzi e il fantozziano: analisi di un perdente che si è preso gioco di noi
Tornano prepotentemente sugli scaffali delle librerie i racconti di Paolo Villaggio che hanno come protagonisti Fantozzi e Fracchia. A dcidere di mettere nuovamente sul mercato i testi che hanno dato origine ad uno dei personaggi più amati della commedia italiana è stata RCS Libri. Stefano Bartezzaghi nella prefazione al testo traccia, da un punto di vista semiotico, un’analisi molto interessante di Fantozzi anche come fenomeno sociologico. Continua a leggere “Fantozzi e il fantozziano: analisi di un perdente che si è preso gioco di noi”
L’assassinio Giuliano: trattativa Stato-Mafia?
È il 5 luglio del 1950 quando a Castelvetrano viene ritrovato il corpo senza vita del bandito Giuliano, una delle figure più controverse della storia dell’Italia post-bellica. La sua morte è avvolta ancora oggi nel mistero e a rendere ancora più affascinante la vicenda sono le voci che si rincorrono sulla rete: dal Segreto di Stato che cadrebbe nel 2016, alla scomparsa dei fascicoli relativi al caso. Continua a leggere “L’assassinio Giuliano: trattativa Stato-Mafia?”
