Google contro i siti pirata
Google si schiera contro la pirateria online. Il colosso di internet ha annunciato che è in fase di studio un nuovo algoritmo che penalizzi i siti che ospitano prodotti piratati come film, musica, videogiochi e libri. In pratica il nuovo sistema declasserebbe queste piattaforme nelle ricerche online. Sono indicazioni contenute nel report ‘How Google Fights Piracy’ e dovrebbero essere applicate dalla prossima settimana. Continua a leggere “Google contro i siti pirata”
Il terzo segreto di satira – L’erba del vicino
In onda durante Piazza Pulita su La7 la nuova puntata di Il terzo segreto di Satira dal titolo L’erba del vicino. Continua a leggere “Il terzo segreto di satira – L’erba del vicino”
Facebook sui video supera Youtube
È già successo negli Stati Uniti e molto probabilmente accadrà anche in Italia: Facebook ha superato Youtube per numero di video visti. Continua a leggere “Facebook sui video supera Youtube”
Wikipedia batte cassa e chiede un contributo ai lettori
Wikipedia batte cassa. I soldi scarseggiano e l’indipendenza della più importante enciclopedia online sarebbe a rischio. Sono queste le motivazioni che hanno portato i gestori di Wiki a pubblicare un annuncio con il quale chiedono ai propri lettori un sostegno economico. Continua a leggere “Wikipedia batte cassa e chiede un contributo ai lettori”
Gli insulti pubblicati su Facebook diventano reato
I commenti pubblicati su Facebook possono essere perseguiti per legge, a stabilirlo è stata la prima sezione della Corte di Cassazione. Continua a leggere “Gli insulti pubblicati su Facebook diventano reato”
LinkedIn cambia “Chi ha visitato il tuo profilo”, ecco le novità
Chi di voi non conosce LinkedIn? Da definizione è un servizio web di rete sociale, gratuito, impiegato principalmente per lo sviluppo di contatti professionali. In parole povere è il social network più utilizzato da professionisti che navigano nel mondo del lavoro. Continua a leggere “LinkedIn cambia “Chi ha visitato il tuo profilo”, ecco le novità”
La multimedialità di Radio Deejay, un esempio da seguire per le emittenti locali
Sarà una mia impressione, ma sono sempre più convinto che sul piano della visione strategica l’Italia si sia sempre un passo indietro. Chi dovrebbe modificare le strategie di lavoro in corso d’opera non azzecca quasi mai i tempi e le innovazioni vengono messe in atto solo quando nel resto del mondo sono diventate prassi comuni. Continua a leggere “La multimedialità di Radio Deejay, un esempio da seguire per le emittenti locali”
Facebook apre all’anonimato, consentirà uso di ‘nickname’
(di Titti Santamato) – Da una parte le identità reali per essere bersagliati da messaggi pubblicitari o nuovi servizi come i pagamenti ‘mobile’, dall’altra le interazioni sociali anonime. Facebook come Giano Bifronte si sdoppia per accaparrare più utenti possibili, anche il mondo Lgbt e le drag queen che nelle scorse settimane avevano polemizzato col social network per la mancata possibilità di usare nomi d’arte. E avevano subito ben visto l’affacciarsi di Ello, una piattaforma alternativa. Continua a leggere “Facebook apre all’anonimato, consentirà uso di ‘nickname’”
Personal Branding: di cosa si tratta e chi lo utilizza?
Sempre più frequentemente si sente parlare in ambito social di Personal Branding, ma di cosa si tratta? Chi lo utilizza? Quali sono alcuni esempi? Continua a leggere “Personal Branding: di cosa si tratta e chi lo utilizza?”
Perché l’informazione online non risponde alla legge sulla stampa e i “giornali murali” sì?
“Ne abbiamo discusso parecchio e alla fine si è deciso così“. Furono queste le parole che mi vennero dette da un amico una sera in cui si parlava di informazione online e delle regole alle quali non è costretto a sottostare chi si occupa di giornalismo sul web. O meglio, sgombriamo il campo da ambiguità, non è costretto a sottostare chi crede di occuparsi di giornalismo online e non ha l’obiettivo di curare un semplicissimo blog, come può essere questo che curo io. Continua a leggere “Perché l’informazione online non risponde alla legge sulla stampa e i “giornali murali” sì?”
