In Piemonte chiude un’altra emittente TV e chi ci perde sei solo tu

Il 18 dicembre chiuderà Telegranda, storica emittente televisiva del territorio cuneese. L’informazione generalista locale in Piemonte, e non solo televisiva, è ormai soffocata dalla crisi economica che negli ultimi cinque anni l’ha colpita. Gli editori non sono in grado di rinnovarsi e hanno smesso di investire sull’innovazione; si guarda al web in modo distorto cercando di trasportare quel modo di fare informazione anche sugli altri media. Errori che, oltre a mettere sulla strada un numero importantissimo di professionisti, rischiano di ledere un diritto fondamentale dei cittadini: quello a essere informati in modo neutrale e plurale. Ora vi spiego perché chi ci perde siete soprattutto voi utenti, lettori e spettatori. Continua a leggere “In Piemonte chiude un’altra emittente TV e chi ci perde sei solo tu”

Cerchiobottista contro Libero: quel giornalismo non fatelo “In nome mio”

Alle 6.57 di ogni mattina squillava il telefono della diretta, a chiamare era il solito vecchietto, Andrea, che dopo aver fatto colazione voleva dirmi a tutti i costi che ero un “Cerchiobottista”. Quello, per me, era un grosso complimento e vi spiego perché! Continua a leggere “Cerchiobottista contro Libero: quel giornalismo non fatelo “In nome mio””

Cosa consiglieresti a un giovane che vuole fare il giornalista? Di fare altro!

Questa mattina alle 7 è terminato lo sciopero dei giornalisti dell’ANSA indetto dal comitato di redazione dopo che l’azienda ha presentato un piano di riorganizzazione che prevede 65 esuberi da gestire a partire dal primo luglio ricorrendo alla cassa integrazione e a contratti di solidarietà a causa di un bilancio in rosso di 5 milioni di euro. Continua a leggere “Cosa consiglieresti a un giovane che vuole fare il giornalista? Di fare altro!”

È nato il nuovo Tempesta di Cervelli: oltre il concetto di Blog!

Oltre il concetto di blog! Questa notte è nato il nuovo Tempesta di Cervelli. Dopo oltre tre anni abbiamo deciso di cambiare la veste grafica del sito invertendo parzialmente rotta al lavoro svolto fino a oggi. Negli ultimi due anni il vostro interesse per il blog ci ha fatto comprendere che l’idea alla base della nostra scommessa era buona. Da oggi proviamo a fare il salto di qualità. Continua a leggere “È nato il nuovo Tempesta di Cervelli: oltre il concetto di Blog!”

De Bortoli lascia il Corriere: “Un pessimo giornalista inquina i fatti, ma il nostro è ancora il più bel mestiere”

debortoliQuarantadue anni al Corriere della Sera di cui almeno una decina da direttore. Ieri Ferruccio De Bortoli con un lungo discorso ha salutato la sua redazione rivendicando la libertà del quotidiano e il buon lavoro svolto dai giornalisti. Ha raccontato di quando è entrato in redazione (“Feci di tutto per entrare al Corriere, anche le cartine. Se andate a cercarle in archivio le trovate e sono pessime“) e ha pacatamente, in pieno stile, tracciato quello che dovrebbe essere considerato un manifesto del mestiere giornalistico. Continua a leggere “De Bortoli lascia il Corriere: “Un pessimo giornalista inquina i fatti, ma il nostro è ancora il più bel mestiere””

Questo è forse il momento più basso del giornalismo italiano

giornalismoE poi a un certo punto bisogna anche guardarsi in faccia e dirselo chiaramente: il problema più grosso del giornalismo è la superficialità con la quale in molti lavorano. Sarebbe ora di ammettere che se le bufale hanno così tanto successo tra i lettori digitali, forse, il motivo è che l’informazione tradizionale ha perso tanta credibilità. Il Sole 24 Ore domenica pubblicava un articolo che ha avuto grande consenso tra gli addetti ai lavori, il titolo era “È la bufala bellezza“. In questo articolo, che vi consiglio di leggere, in qualche modo viene descritta la connessione tra bufale e casse del mondo editoriale. Continua a leggere “Questo è forse il momento più basso del giornalismo italiano”