Archivi tag: racconti

Mi finisci il racconto?

DraculaVi è mai successo di capitare per caso in un luogo e di essere travolti da una irrefrenabile tempesta di fantasia? Di essere colti improvvisamente da una voglia pazzesca di immaginare e dare vita alle vostre sensazioni? Ecco, a me è successa una cosa del genere l’altra sera: dopo essere andati a cena in un localino di zona, io e i miei amici decidiamo di prendere un amaro in un bar vicino dove non eravamo mai entrati. Il tempo, dentro quel luogo, si era fermato e io una volta tornato a casa ho scritto l’inizio di un breve racconto. Oggi pubblico queste pochissime righe e lancio un contest: siete tutti invitati a finire il racconto. I testi che produrrete potrete pubblicarli come commento al post oppure mandarli come messaggio privato sulla pagina facebook del blog Tempesta di Cervelli. Buon divertimento! Continua a leggere Mi finisci il racconto?

Sopra il treno sbagliato: prossima fermata la libertà!

trenoQuello che vi propongo oggi è un racconto inedito che vuole parlare della monotonia delle nostre giornate. I nostri giorni sono carichi di impegni che in realtà tolgono spazio alle cose più importanti. Tutti dovrebbero avere il diritto di godersi la propria vita, i propri affetti, i propri amici e i propri posti. È tutto così sfuggevole che sarebbe un peccato perdere questa occasione. Continua a leggere Sopra il treno sbagliato: prossima fermata la libertà!

In memoria

Oggi faccio uno strappo alla regola. Negli ultimi mesi, e chi ogni tanto capita su questo blog lo avrà notato, si è riaccesa dentro di me la fiamma del racconto breve. Questo che vi propongo oggi l’ho scritto per un concorso di una casa editrice romana che due giorni dopo aver mandato il testo mi ha contatto per chiedermi 100 euro per la pubblicazione su una loro rivista.. ovviamente dell’esito del concorso non ho saputo più nulla.. buona lettura! Continua a leggere In memoria

Che fine ha fatto Susy la topa di Porta Susa?

minnieEra una topa molto carina, che viveva in una casa senza soffitto e senza cucina, ma era bella, bella davvero a Porta Susa a Torino centro.

Al binario numero 5 della stazione di Torino Porta Susa arrivano e partono treni continuamente. Dietro la linea gialla della banchina ferroviaria migliaia di persone attendono il proprio turno: chi legge un libro; chi guarda il binario cercando di scorgere in lontananza il treno che arriva; chi impaziente controlla il tabellone degli arrivi per verificare lo stato dei ritardi; chi chiacchiera; chi telefona; chi si guarda attorno. Continua a leggere Che fine ha fatto Susy la topa di Porta Susa?

Musica per organi caldi: sesso, alcolici e Charles Bukowski

bukMusica per organi caldi è una raccolta di racconti scritti da Charles Bukowski ed edita per la prima volta negli Stati Uniti nel 1983. Si tratta di trentasei storie attraverso le quali ci viene descritto dallo stesso autore un lato tanto intimo della propria personalità.

Nelle oltre duecento pagine di storie non troviamo il miglior Bukowski, ma uno dei più sinceri. Continua a leggere Musica per organi caldi: sesso, alcolici e Charles Bukowski

Volbeat: i danesi che fondono rockabilly e metal

volbeatUna tempestadicervelli è un processo incontrollabile e disordinato che nasce da spunti presi casaccio, un po’ come quando nasce una storia: un racconto o un romanzo che sia può nascere da un’immagine, una frase o anche una canzone. E’ per questo che oggi vi propongo un input musicale. La canzone è dei Volbeat è si intitola Sad Man’s Tongue. Continua a leggere Volbeat: i danesi che fondono rockabilly e metal

Il dittatore – Né carne né pesce

PropagandaSia chiaro: io non lo cerco e non voglio avere nulla a che fare con lui, ma quel maledetto del dittatore è tornato a bussare alla porta di casa mia e mi ha costretto ad ascoltare la storia che trovate di seguito. Mi raccomando leggete questa storia con la giusta dose di ironia e cercate di trovare la corretta chiave di lettura. Vi auguro una buona lettura..  Continua a leggere Il dittatore – Né carne né pesce

Il dittatore – Si stava meglio quando si stava peggio?

The Great Dictator - filmstill“Si stava meglio quando si stava peggio”; “ah quando c’era lui”; “il problema è che si è lasciato fregare dai tedeschi”; “almeno lui ha fatto le fogne e dato le pensioni”. Sono solo alcune delle tesi che ancora oggi si possono sentire su Benito Mussolini. Il racconto che vi propongo nasce da un luogo comune. Continua a leggere Il dittatore – Si stava meglio quando si stava peggio?

Amy Hempel e il minimalismo secondo Palahniuk

hempel amyNebbia ovunque attorno a me. E’ presto, il tram è semivuoto. Dallo zaino prendo “La Scimmia pensa, la Scimmia fa“, il libro di Chuck Palahniuk che sto leggendo. Sono arrivato alla parte finale, quella dei ritratti: senza ombra di dubbio è la parte del testo più interessante. Continua a leggere Amy Hempel e il minimalismo secondo Palahniuk