Confidenze di un Taxi Driver torinese

taxidriverFai conto di trovarti dall’altra parte della città, quella che per te non è proprio la più comoda. Fai conto di trovarti nell’impellente esigenza di doverti catapultare fino alla principale stazione della città per prendere il primo treno disponibile. Fai conto che prendere un bus non è possibile perché proprio quella parte di città non è ben collegata con il centro. Fai conto dunque di essere nella condizione di dover chiamare un taxi. Continua a leggere “Confidenze di un Taxi Driver torinese”

Il dittatore – Si stava meglio quando si stava peggio?

The Great Dictator - filmstill“Si stava meglio quando si stava peggio”; “ah quando c’era lui”; “il problema è che si è lasciato fregare dai tedeschi”; “almeno lui ha fatto le fogne e dato le pensioni”. Sono solo alcune delle tesi che ancora oggi si possono sentire su Benito Mussolini. Il racconto che vi propongo nasce da un luogo comune. Continua a leggere “Il dittatore – Si stava meglio quando si stava peggio?”

Suicidio Culinario: l’anteprima del primo capitolo

frontfreeOggi pubblico il primo capitolo del mio romanzo “Suicidio Culinario”: è una storia leggera e poco impegnativa che vuole regalare al lettore qualche ora di divagazione mentale e relax. In una Torino assopita dalla calura estiva si snocciola la vicenda umana e psicologica di un giovane scrittore che cerca con costanza, ma senza troppa insistenza il suicidio. Il protagonista di Suicidio Culinario è un giovanotto probelmatico che non riesce mai ad arrivare al nocciolo della tragedia, a bloccarlo sull’orlo della morte è la paura. La svolta della vicenda arriverà una sera in cui scoprirà guardando la tv che si può morire di Pesce Palla convincendosi di aver trovato la tecnica di suicidio perfetta. Una rivelazione che darà il via ad uno scontro tragicomico tra l’uomo e il pesce che sfocerà, a tratti, in una commedia dell’assurdo. SEGUE IL PRIMO CAPITOLO: DENTRO UNO SPECCHIO Continua a leggere “Suicidio Culinario: l’anteprima del primo capitolo”

Fantozzi e il fantozziano: analisi di un perdente che si è preso gioco di noi

Fantozzi10Tornano prepotentemente sugli scaffali delle librerie i racconti di Paolo Villaggio che hanno come protagonisti Fantozzi e Fracchia. A dcidere di mettere nuovamente sul mercato i testi che hanno dato origine ad uno dei personaggi più amati della commedia italiana è stata RCS Libri. Stefano Bartezzaghi nella prefazione al testo traccia, da un punto di vista semiotico, un’analisi molto interessante di Fantozzi anche come fenomeno sociologico. Continua a leggere “Fantozzi e il fantozziano: analisi di un perdente che si è preso gioco di noi”

Contest: 3.600 battute da una foto

madonnaDa cosa nasce una buona idea per un buon racconto? La risposta sarà inevitabilmente differente per ogni autore. Gli spunti per una buona storia si nascondono dietro ogni angolo: per strada, sui giornali, nelle canzoni, in tv, dal medico, alla posta, oppure al mercato. La scintilla che può accendere la nostra fantasia può trovarsi ovunque, anche in una fotografia. Continua a leggere “Contest: 3.600 battute da una foto”

“La donna della domenica” di Fruttero&Lucentini era progressista

fruttero_e_lucentiniTorino ti mette alla prova. Ti guarda dentro l’anima. A Torino chi sbaglia è perso. Di Torino ci si lamenta. A Torino si ritorna. Torino è avanti, ma anche indietro. In politica si dice che Torino sia un luogo di sperimentazione. Quel che sopravvive nella prima capitale italiana è destinato al successo anche nel resto del Paese. Sarà che sotto La Mole si diventa più esigenti. Tutti sono torinesi: anche i calabresi che tifano Juve. Continua a leggere ““La donna della domenica” di Fruttero&Lucentini era progressista”