Gialli, difficili da scrivere e facili da leggere. Un concorso del Corriere

gialliE’ il più difficile da scrivere, ma anche il più facile da far leggere: il giallo, un genere che può iniziare un lettore e rendere popolare uno scrittore. In una recente intervista al Corriere della Sera il figlio di Georges Simeon ha raccontato che suo padre in realtà non amasse particolarmente scrivere le storie di Jules Amédée François Maigret e che continuò a farlo solo dopo la guerra su sollecitazione del suo editore. Più o meno la stessa storia di Andrea Camilleri che nella stessa intervista ha dichiarato di sentirsi ricattato dal Commissario Montalbano perché ogni volta che pubblica una sua storia i romanzi più amati dallo scrittore riprendono a vendere e rimangono in catalogo. Continua a leggere “Gialli, difficili da scrivere e facili da leggere. Un concorso del Corriere”

La CIA voleva i gadget di James Bond

bondPer uno scrittore è più facile perché nel regno della nostra fantasia tutto è possibile, ma rimane comunque sorprendente la scoperta che è stata rivelata da uno storico inglese che ha scoperto negli archivi di Londra una serie di lettere tra Ian Flaming e i capi della CIA. Continua a leggere “La CIA voleva i gadget di James Bond”

Bulgakov, Cuore di Cane e la controrivoluzione

Cuore di CaneIvan Arnol’dovic, lei mi stupisce.. Bisogna pure che l’ipofisi attecchisca, si tratta, nonostante tutto, di un organo trapiantato. Adesso Pallinov manifesta solo dei residui della sua natura canina, come per esempio l’avversione ai gatti – l’unica cosa buona che gli resta. Dovete capire, invece, che il vero disastro è che lui non ha più un cuore di cane ma un cuore di uomo. E dell’uomo più abbietto che ci si possa immaginare” – così il professor Filip Filipovic Preobrazenskij svela al suo fedele assistente il perché del fallimento della loro più grande scoperta. Continua a leggere “Bulgakov, Cuore di Cane e la controrivoluzione”

Se l’autrice di “50 sfumature di grigio” fosse nata a Napoli non avrebbe venduto neppure una copia

50 sfumature di grigio copertinaSe l’autrice di “50 sfumature di grigio” fosse nata a Napoli ad oggi non avrebbe venduto neppure una copia del suo romanzo.

La storia della scrittrice britannica E. L. James in Italia sarebbe stata stroncata in trenta secondi, ma non perché di scarso valore letterario, piuttosto perché autori ed editori italiani sono maggiormente impegnati a giudicare, psicanalizzare e distruggere chi decide di provare con il Self Publishing che leggere un’opera e giudicare il suo reale valore. Continua a leggere “Se l’autrice di “50 sfumature di grigio” fosse nata a Napoli non avrebbe venduto neppure una copia”

Raccontare il viaggio: il concorso letterario de La Stampa

BlaBlaCarChi è che non ha mai sognato di scrivere un romanzo, o anche semplicemente un racconto, di viaggio, magari ripercorrendo le orme di “Sulla Strada” di Jack Kerouac. Il viaggio per raccontare un’evasione da un contesto che è ormai troppo stretto; il viaggio come occasione di scoperta di tradizioni, culture e usanze; il viaggio come riscoperta del proprio essere. Continua a leggere “Raccontare il viaggio: il concorso letterario de La Stampa”

Evocare per attrarre il lettore: lo dice lo sceneggiatore di Benigni

vincenzo ceramiEvocare per Da qualche anno nel mio zaino non manca mai un libro, ma non sto parlando di un libro qualunque, sto parlando di quel libro: il testo che incontrato per caso sul proprio cammino diventa un punto di riferimento per il proprio lavoro. Nel mio caso si tratta di “Consigli a un giovane scrittore” di Vincenzo Cerami. Continua a leggere “Evocare per attrarre il lettore: lo dice lo sceneggiatore di Benigni”