Il piacere di leggere

Quanto è bello il piacere di leggere. Finalmente dopo mesi di full immersion nelle cose della vita, sto cominciando a provare di nuovo il piacere generato dalla lettura. Non perché non avessi la voglia di leggere e di farmi coccolare da personaggi e storie, ma perché il 2025 fino a oggi (e chissà, magari ancora per qualche mese) è stato pieno di novità, impegni e contrattempi che per forza di cose portano via tempo. 

Continua a leggere “Il piacere di leggere”

Come uscire dalla comfort zone e diventare un’ape lettore

Pensavo che non potesse accadere e invece è successo. Ero bello comodo nella mia comfort zone di lettore e mi ero convinto che oltre quel mondo che mi ero creato non ci fosse altro, ma mi sbagliavo. L’ho scoperto durante le vacanze estive e adesso vi spiego come.

Continua a leggere “Come uscire dalla comfort zone e diventare un’ape lettore”

Sono affetto dalla sindrome della ‘lettura frettolosa’: di cosa si tratta

Anche io sono affetto dalla sindrome della ‘lettura frettolosa’. Ho sempre avuto questo dubbio e in parte ho cercato anche di rimediare in qualche modo, ma mai mi sono trovato con le spalle al muro come dopo aver letto l’ultimo numero di Internazionale. In qualche modo è stata formalizzata questa mia – ma anche di milioni di altre persone – tendenza a non immergermi completamente nel testo che ho davanti.

Continua a leggere “Sono affetto dalla sindrome della ‘lettura frettolosa’: di cosa si tratta”

“Ho smesso di leggere, come si fa con le sigarette”

“Ho smesso di leggere, un po’ come si fa con le sigarette”, è quello che mi ha detto ieri – sabato 25 marzo – un uomo che ho incontrato durante un evento promozionale del mio ultimo libro. Ero alla Mondadori di Pinerolo, in piedi dietro al tavolino con sopra alcune copie de ‘L’assassino dei pupazzi‘, quando incrocio lo sguardo dell’ex lettore.

Continua a leggere ““Ho smesso di leggere, come si fa con le sigarette””

Il mestiere dello scrittore: quattro chiacchiere con Massimo Tallone

Chiunque ha nel cassetto il sogno di diventare uno scrittore deve prima di tutto studiare e ascoltare chi quel sogno lo ha realizzato. Per questo ho fatto una piccola chiacchierata con lo scrittore torinese Massimo Tallone. Con lui ho parlato di umorismo, noir e di come la letteratura può essere una forma di terapia Continua a leggere “Il mestiere dello scrittore: quattro chiacchiere con Massimo Tallone”

Ricordi qual è stato il primo libro che hai letto?

Solitamente ci si ricorda il primo bacio, la prima volta che abbiamo fatto l’amore o il primo giorno di scuola, ma tu ricordi qual è stato il primo libro che hai letto? O meglio: ti ricordi quale libro ti ha fatto innamorare della lettura? Il primo morso che ha tirato quello successivo e poi quello dopo ancora? Io me lo ricordo, l’ho voluto rileggere e oggi capisco per quale motivo non posso fare a meno delle storie scritte su carta.  Continua a leggere “Ricordi qual è stato il primo libro che hai letto?”

Sei italiani su dieci non leggono nemmeno un libro l’anno

leggereSei italiani su dieci non leggono nemmeno un libro l’anno, questa la stima che è stata presentata al Seminario di perfezionamento della scuola per librai Mauri. È da questo dato che parte la missione dell’Associazione Italiana Editori, lanciata in occasione della Giornata del libro che si terrà domani. Continua a leggere “Sei italiani su dieci non leggono nemmeno un libro l’anno”

Repubblica e l’ode a chi non legge in un paese analfabetizzato

leggere insiemeO mamma mia mi vengono i brividi. Anzi, a ben pensarci, ho anche la nausea. Magari vomito qui, sulla scrivania, tra la G e la K della mia tastiera. Ho la testa pesante e mi brucia il collo. Sento la nuca che pulsa. Non è influenza intestinale. Non è neppure la cervicale. Non è l’insalata di fagioli che ho mangiato a pranzo (anche se credo che dovrei valutare la possibilità di smettere di mangiarne chili a settimana). Io sto male perché ho letto Repubblica. Continua a leggere “Repubblica e l’ode a chi non legge in un paese analfabetizzato”