Finalmente ho dovuto usare l’agenda: abbandoniamo il digitale per il reale

La mia agenda è tornata a vivere. Dopo tre mesi e mezzo di pagine bianche, finalmente questa mattina è tornata a essere bagnata dall’inchiostro della mia penna. In realtà era dalla fine della settimana scorsa che ero accarezzato dall’idea di estrarla dalla tasca dello zaino dentro la quale è stata in questi mesi, ma per una sorta di scaramanzia ho desistito. Continua a leggere “Finalmente ho dovuto usare l’agenda: abbandoniamo il digitale per il reale”

La figuraccia dell’italiota: vuole scaricare Immuni, ma sbaglia app

È salito agli onori della cronaca in questi giorni, ma il fatto è accaduto tra metà maggio e la fine del mese. Sto parlando del caso di Immune System, l’app inglese che molti italiani hanno scaricato confondendola per Immuni, l’app del ministero per il tracciamento contro il Covid19. Continua a leggere “La figuraccia dell’italiota: vuole scaricare Immuni, ma sbaglia app”

L’eredità della quarantena: 4 cose che sarebbe un crimine dimenticare

Questa mattina ho realizzato che dopo 71 giorni di lockdown (più o meno rigido) da domani – lunedì 18 maggio – non ci sarà più bisogno di autocertificazione per uscire di casa. Un primo passo, sostanzioso, per cercare di tornare alla normalità dopo due mesi che ricorderemo per sempre. Ognuno a modo suo. Continua a leggere “L’eredità della quarantena: 4 cose che sarebbe un crimine dimenticare”

La storia dell’intervista a Gabriele Defilippi ripresa da “Un giorno in pretura”

Per uno che fa il mio mestiere quello che è successo ieri sera, domenica 10 maggio, è una cosa bella. Era da qualche tempo che aspettavo che andasse in onda la puntata di “Un giorno in pretura” dedicata all’omicidio di Gloria Rosboch e quando mi è arrivato il messaggio con su scritto “domenica va in onda” mi sono preparato per poterla seguire. Continua a leggere “La storia dell’intervista a Gabriele Defilippi ripresa da “Un giorno in pretura””