American Psycho: doloroso, morboso, irritante, nauseante, fastidioso, ma esaltante
American Psycho di Bret Easton Ellis è un viaggio doloroso, morboso e irritante tra la borghesia americana degli anni 80; è un romanzo a tratti nauseante, fastidioso, ma anche esaltante.
Patrick Bateman è un figlio di papà: va in ufficio, ma non lavora; non ha bisogno di guadagnare per vivere; spende e spande in ristoranti e vestiti; passa le sue giornate in palestra ed è per gli amici il guru dell’abbinamento. Il protagonista di American Psycho ha una bella fidanzata ed una serie di amanti perfette, ha la faccia del bravo ragazzo e va matto per la cocaina. Continua a leggere “American Psycho: doloroso, morboso, irritante, nauseante, fastidioso, ma esaltante”
Arriva a gennaio anche in Italia il sequel di Shining di Stephen King
Cinquantasei romanzi, 400 milioni di copie vendute tradotte in 42 lingue, 58 pellicole realizzate per il cinema e 32 adattamenti televisivi tra film, serie e miniserie, il tutto per un patrimonio personale valutato intorno ai 250 milioni di dollari: sono questi i numeri che fanno di Stephen King il Re indiscusso della terrore a livello mondiale.
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Stay hungry, Stay foolish, Stay iDiots: il conformismo alla Steve Jobs
Steve Jobs ha rivoluzionato il mondo della comunicazione: grazie a lui ascoltiamo diversamente, telefoniamo diversamente, utilizziamo il pc diversamente, ci guardiamo diversamente, parliamo diversamente, socializziamo diversamente. Ma quanto i prodotti Apple condizionano il nostro vissuto? Quanto ci limitano e quanto invece valorizzano la nostra quotidianità? Continua a leggere “Stay hungry, Stay foolish, Stay iDiots: il conformismo alla Steve Jobs”
L’amore quando arriva arriva: il corto che racconta le occasioni perse
Ognuno di noi ha almeno una storia d’amore da rimpiangere. Attenti però, non parliamo delle classiche tormentate relazioni che scoccano, si appassionano e poi naufragano, piuttosto parliamo di quelle che sono finite ancora prima di cominciare, quelle che si perdono in troppi sguardi, in qualche timido sorriso e in troppe titubanze. Mai capitato di incontrare una persona sul treno, sul tram, in panetteria e di non riuscire ad attaccare bottone? Ecco il corto che parla di voi! Continua a leggere “L’amore quando arriva arriva: il corto che racconta le occasioni perse”
Il dittatore – Si stava meglio quando si stava peggio?
“Si stava meglio quando si stava peggio”; “ah quando c’era lui”; “il problema è che si è lasciato fregare dai tedeschi”; “almeno lui ha fatto le fogne e dato le pensioni”. Sono solo alcune delle tesi che ancora oggi si possono sentire su Benito Mussolini. Il racconto che vi propongo nasce da un luogo comune. Continua a leggere “Il dittatore – Si stava meglio quando si stava peggio?”
Tu chiamali se vuoi editori: tu compri 250 copie e io ti pubblico
Per il periodo durante il quale sarai impegnato a leggere questo post sarà attiva la rubrica “lettere al blog“, nel secondo immediatamente successivo all’esaurimento della tua lettura questa rubrica si autodistruggerà. Continua a leggere “Tu chiamali se vuoi editori: tu compri 250 copie e io ti pubblico”
Sirene, alieni e fantasmi in conflitto: la vera guerra dei mondi
Non prendetemi per pazzo, ma sono alcune settimane che ci sto pensando. Tutto ha inizio il giorno in cui in rete comincia a circolare la foto di uno stato pubblicato su facebook da una deputata del MoVimento 5 Stelle, sia ben chiaro in questo post non voglio affrontare alcun argomento dal punto di vista politico. Continua a leggere “Sirene, alieni e fantasmi in conflitto: la vera guerra dei mondi”
Fabio Volo scrive sul Corriere e i big abbandonano il New York Times: il legame c’è
Lo dico senza la spocchia arrogante di chi vuole fare solamente lo snob, ma se Fabio Volo può pubblicare un articolo sulla pagina culturale del Corriere della Sera, io posso tranquillamente dirigere il quotidiano di Piazza Solferino. Continua a leggere “Fabio Volo scrive sul Corriere e i big abbandonano il New York Times: il legame c’è”
Suicidio Culinario: l’anteprima del primo capitolo
Oggi pubblico il primo capitolo del mio romanzo “Suicidio Culinario”: è una storia leggera e poco impegnativa che vuole regalare al lettore qualche ora di divagazione mentale e relax. In una Torino assopita dalla calura estiva si snocciola la vicenda umana e psicologica di un giovane scrittore che cerca con costanza, ma senza troppa insistenza il suicidio. Il protagonista di Suicidio Culinario è un giovanotto probelmatico che non riesce mai ad arrivare al nocciolo della tragedia, a bloccarlo sull’orlo della morte è la paura. La svolta della vicenda arriverà una sera in cui scoprirà guardando la tv che si può morire di Pesce Palla convincendosi di aver trovato la tecnica di suicidio perfetta. Una rivelazione che darà il via ad uno scontro tragicomico tra l’uomo e il pesce che sfocerà, a tratti, in una commedia dell’assurdo. SEGUE IL PRIMO CAPITOLO: DENTRO UNO SPECCHIO Continua a leggere “Suicidio Culinario: l’anteprima del primo capitolo”
Vanessa Paradis, un’artista a tutto tondo
Ci scrive una lettrice chiedendoci di pubblicare il profilo di un’artista che apprezza nella sua completezza, Vanessa Paradis. Ecco quello che ci ha raccontato: Continua a leggere “Vanessa Paradis, un’artista a tutto tondo”
