Alfano risponde sui giornalisti sfruttati al ministero: «È un’esperienza»
«Nessuno costringe nessuno. Vediamo se qualcuno vuol dare una mano d’aiuto in questo modo, viceversa prenderemo atto che nessuno ha voglia». E ancora. «Il nostro è un approccio che dà l’opportunità di un’esperienza». Lo ammetto, ieri ho fortemente sperato che il ministro Angelino Alfano non rispondesse in merito alla questione del bando per giornalisti a titolo gratuito pubblicato dal ministero degli Interni, purtroppo però lo ha fatto e ha detto quel che avete appena letto. Continua a leggere “Alfano risponde sui giornalisti sfruttati al ministero: «È un’esperienza»”
Instagram, in arrivo l’algoritmo stile Facebook! Un male? Io non credo!
Anche Instagram avrà il suo bell’algoritmo! Siete contenti? Allo stesso modo di Facebook, inventore della combinazione di fattori che stabilisce il contenuto che ogni singolo utente può vedere sul social network, e Twitter anche la piattaforma di condivisione di immagini e video introdurrà un sistema di selezione dei post pubblicati. Cerchiamo di capire perché e percome! Continua a leggere “Instagram, in arrivo l’algoritmo stile Facebook! Un male? Io non credo!”
Giornalista senza stipendio per il ministero: il caso arriva in Parlamento
È evidente! Questa volta vale la pena andare a fondo proprio perché l’offerta vergognosa di lavoro non arriva da un grande o piccolo editore, ma da un ministero della Repubblica Italiana. Della vicenda vi ho già parlato in un primo post pubblicato questa mattina: “AAA cercasi giornalisti da non pagare”! Questione di cultura! Colpa nostra! Continua a leggere “Giornalista senza stipendio per il ministero: il caso arriva in Parlamento”
“AAA cercasi giornalisti da non pagare”! Questione di cultura! Colpa nostra!
Udite udite, il Ministero degli Interni cerca un giornalista professionista, ma non lo vuole pagare! Di chi è, però, la colpa se siamo arrivati alla sfacciataggine di vedere pubblicata dallo Stato un’offerta di lavoro a titolo gratuito? Io ho la mia idea! Continua a leggere ““AAA cercasi giornalisti da non pagare”! Questione di cultura! Colpa nostra!”
Quali sono i social che si possono mettere in connessione e quali no?
Voi lo sapete, io non sono un social media manager, ma un giornalista che li osserva e un utente che li utilizza. Quel che scrivo su Tempesta di Cervelli è anche frutto della sperimentazione quotidiana e delle mie abitudini. È dunque probabile che a volte tratti argomenti vecchi perché prima non ho fatto caso a quel dettaglio o che consigli strumenti che farebbero venire i brividi lungo la schiena a un professionista. Negli anni però ho imparato una cosa: le scorciatoie, in assenza di vie sicure o del tempo necessario, sono fondamentali per raggiungere i propri obiettivi. Tutto questo per dire che oggi parliamo di mettere in connessione i social network! Continua a leggere “Quali sono i social che si possono mettere in connessione e quali no?”
Dove scappi: un romanzo eroticomico ambientato a Torino
Dopo un paio di settimane di stop ritorna TOBook su Tempesta di Cervelli! Questa settimana vogliamo presentarvi un libro molto divertente, si tratta di “Dove scappi?” un romanzo eroticomico in 50 nodi scritto da Desy Icardi ed edito da Golem Edizioni. Un libro che parla della nostra generazione, quella dei trentenni nati tardivi digitali ma che ci provano! Continua a leggere “Dove scappi: un romanzo eroticomico ambientato a Torino”
Ecco come si verifica un profilo o una pagina Facebook
Ma cosa sarà mai quella spunta blu che è vicino al nome e cognome su alcuni profili Facebook? Si tratta, molto semplicemente , della certificazione che quell’utente è verificato dal social network. Come si richiede e a cosa serve? Te lo dico subito! Continua a leggere “Ecco come si verifica un profilo o una pagina Facebook”
Il problema non è Barbara D’Urso, ma lo schiaffo di Renzi al giornalismo
Il problema non è Barbara D’Urso, il problema è chi legittima Barbara D’Urso! Attenzione, non si tratta di un dettaglio perché, pur essendo una semplice conduttrice televisiva e non una giornalista, ha tutto il diritto di ospitare nel proprio salotto chi vuole. Il punto in questione è lo schiaffo dato dal Premier al mondo del giornalismo italiano. Continua a leggere “Il problema non è Barbara D’Urso, ma lo schiaffo di Renzi al giornalismo”
Fusione Stampa-Repubblica: livelli occupazionali e pluralismo i punti deboli
Tendenzialmente mi sono preso alcuni giorni di tempo per riflettere, fare sgonfiare l’entusiasmo iniziale e infine fornire un’opinione non richiesta sulla fusione Stampa-Repubblica. Lo dico subito: io non credo sia una buona notizia! Cercherò di spiegarvi i motivi in modo abbastanza schematico. Continua a leggere “Fusione Stampa-Repubblica: livelli occupazionali e pluralismo i punti deboli”
Ecco perché L’Unità non piace neppure ai militanti di partito
L’Unità è di nuovo in crisi! Il giornale fondato da Antonio Gramsci nel 1924 e tornato in edicola lo scorso giugno avrebbe, secondo quanto riporta il quotidiano La Repubblica del 29 febbraio, un buco di 200.000 euro al mese che su base annua ammonterebbe a ben 2.400.000 euro. Non era questo il futuro che Matteo Renzi aveva immaginato per il quotidiano di partito che avrebbe dovuto fare da megafono all’azione del suo Governo. Ma perché L’Unità non piace ai lettori? Proviamo a capirlo. Continua a leggere “Ecco perché L’Unità non piace neppure ai militanti di partito”
