Quando l’effetto speciale stravolge il film: Il Grande Gatsby prima e dopo

di caprioSi chiama chroma key ed è una delle tecniche usate per realizzare i cosiddetti “effetti di Keying“, effetti speciali che debuttarono in televisione e che oggi sono sempre più utilizzati anche in ambito cinematografico.

Il video che vi propongo svela come l’utilizzo di questa tecnica possa incidere in modo, a tratti sconvolgente, sulla realizzazione di un film: Il Grande Gatsby prima e dopo. Continua a leggere “Quando l’effetto speciale stravolge il film: Il Grande Gatsby prima e dopo”

American Psycho: doloroso, morboso, irritante, nauseante, fastidioso, ma esaltante

American PsychoAmerican Psycho di Bret Easton Ellis è un viaggio doloroso, morboso e irritante tra la borghesia americana degli anni 80; è un romanzo a tratti nauseante, fastidioso, ma anche esaltante.

Patrick Bateman è un figlio di papà: va in ufficio, ma non lavora; non ha bisogno di guadagnare per vivere; spende e spande in ristoranti e vestiti; passa le sue giornate in palestra ed è per gli amici il guru dell’abbinamento. Il protagonista di American Psycho ha una bella fidanzata ed una serie di amanti perfette, ha la faccia del bravo ragazzo e va matto per la cocaina. Continua a leggere “American Psycho: doloroso, morboso, irritante, nauseante, fastidioso, ma esaltante”

Stay hungry, Stay foolish, Stay iDiots: il conformismo alla Steve Jobs

idiotsSteve Jobs ha rivoluzionato il mondo della comunicazione: grazie a lui ascoltiamo diversamente, telefoniamo diversamente, utilizziamo il pc diversamente, ci guardiamo diversamente, parliamo diversamente, socializziamo diversamente. Ma quanto i prodotti Apple condizionano il nostro vissuto? Quanto ci limitano e quanto invece valorizzano la nostra quotidianità? Continua a leggere “Stay hungry, Stay foolish, Stay iDiots: il conformismo alla Steve Jobs”

L’amore quando arriva arriva: il corto che racconta le occasioni perse

a lunch break romanceOgnuno di noi ha almeno una storia d’amore da rimpiangere. Attenti però, non parliamo delle classiche tormentate relazioni che scoccano, si appassionano e poi naufragano, piuttosto parliamo di quelle che sono finite ancora prima di cominciare, quelle che si perdono in troppi sguardi, in qualche timido sorriso e in troppe titubanze. Mai capitato di incontrare una persona sul treno, sul tram, in panetteria e di non riuscire ad attaccare bottone? Ecco il corto che parla di voi! Continua a leggere “L’amore quando arriva arriva: il corto che racconta le occasioni perse”

Il dittatore – Si stava meglio quando si stava peggio?

The Great Dictator - filmstill“Si stava meglio quando si stava peggio”; “ah quando c’era lui”; “il problema è che si è lasciato fregare dai tedeschi”; “almeno lui ha fatto le fogne e dato le pensioni”. Sono solo alcune delle tesi che ancora oggi si possono sentire su Benito Mussolini. Il racconto che vi propongo nasce da un luogo comune. Continua a leggere “Il dittatore – Si stava meglio quando si stava peggio?”

Sirene, alieni e fantasmi in conflitto: la vera guerra dei mondi

sireneNon prendetemi per pazzo, ma sono alcune settimane che ci sto pensando. Tutto ha inizio il giorno in cui in rete comincia a circolare la foto di uno stato pubblicato su facebook da una deputata del MoVimento 5 Stelle, sia ben chiaro in questo post non voglio affrontare alcun argomento dal punto di vista politico. Continua a leggere “Sirene, alieni e fantasmi in conflitto: la vera guerra dei mondi”

Fabio Volo scrive sul Corriere e i big abbandonano il New York Times: il legame c’è

voloLo dico senza la spocchia arrogante di chi vuole fare solamente lo snob, ma se Fabio Volo può pubblicare un articolo sulla pagina culturale del Corriere della Sera, io posso tranquillamente dirigere il quotidiano di Piazza Solferino. Continua a leggere “Fabio Volo scrive sul Corriere e i big abbandonano il New York Times: il legame c’è”

Quando l’autore scrive un capitolo a capocchia

genesisSia ben chiaro che la mia non vuole essere una critica, ma una velocissima considerazione. Leggere tenendo conto non solo degli aspetti narrativi, ma cercando di comprendere anche gli schemi che portano alla composizione di un romanzo induce il lettore a porsi alcune domande e non sempre è possibile trovare delle risposte. Continua a leggere “Quando l’autore scrive un capitolo a capocchia”

Educazione Siberiana, come quando manca l’intreccio narrativo

gioeleHo dovuto aspettare sei mesi, leggere altri quindici libri e vedere il film per riuscire a tracciare un giudizio di Educazione Siberiana, il romanzo di Nicolai Lilin edito da Einaudi. Nel frattempo lui ha avuto il tempo di diventare un conduttore televisivo e di sgonfiarsi, almeno per il momento, come un palloncino che rimbalza su una pala di fico d’India.  Continua a leggere “Educazione Siberiana, come quando manca l’intreccio narrativo”

Come un alieno a Genova

etVi propongo un racconto che ho scritto per partecipare al Concorso Letterario “Onda d’arte 2013”. Ogni partecipante ha dovuto presentare un testo narrativo partendo dal seguente incipit:

“Genova, esterno giorno. Quella che, a tutti gli effetti, possiamo definire un’astronave aliena, è appena atterrata in piazza De Ferrari; è lì da ore, ed è circondata da forze dell’ordine, istituzioni, sindaco in testa e, ovviamente, curiosi. In un silenzio irreale si apre il portello e…”

Mi sono divertito molto a scriverlo e il vincolo iniziale ha reso il processo creativo una vera e propria Tempesta di Cervelli. Vi auguro una buona lettura.. Continua a leggere “Come un alieno a Genova”