Giornalista senza stipendio per il ministero: il caso arriva in Parlamento

È evidente! Questa volta vale la pena andare a fondo proprio perché l’offerta vergognosa di lavoro non arriva da un grande o piccolo editore, ma da un ministero della Repubblica Italiana. Della vicenda vi ho già parlato in un primo post pubblicato questa mattina: “AAA cercasi giornalisti da non pagare”! Questione di cultura! Colpa nostra! Continua a leggere “Giornalista senza stipendio per il ministero: il caso arriva in Parlamento”

“AAA cercasi giornalisti da non pagare”! Questione di cultura! Colpa nostra!

Udite udite, il Ministero degli Interni cerca un giornalista professionista, ma non lo vuole pagare! Di chi è, però, la colpa se siamo arrivati alla sfacciataggine di vedere pubblicata dallo Stato un’offerta di lavoro a titolo gratuito? Io ho la mia idea! Continua a leggere ““AAA cercasi giornalisti da non pagare”! Questione di cultura! Colpa nostra!”

Quali sono i social che si possono mettere in connessione e quali no?

Voi lo sapete, io non sono un social media manager, ma un giornalista che li osserva e un utente che li utilizza. Quel che scrivo su Tempesta di Cervelli è anche frutto della sperimentazione quotidiana e delle mie abitudini. È dunque probabile che a volte tratti argomenti vecchi perché prima non ho fatto caso a quel dettaglio o che consigli strumenti che farebbero venire i brividi lungo la schiena a un professionista. Negli anni però ho imparato una cosa: le scorciatoie, in assenza di vie sicure o del tempo necessario, sono fondamentali per raggiungere i propri obiettivi. Tutto questo per dire che oggi parliamo di mettere in connessione i social network! Continua a leggere “Quali sono i social che si possono mettere in connessione e quali no?”

Dove scappi: un romanzo eroticomico ambientato a Torino

Dopo un paio di settimane di stop ritorna TOBook su Tempesta di Cervelli! Questa settimana vogliamo presentarvi un libro molto divertente, si tratta di “Dove scappi?” un romanzo eroticomico in 50 nodi scritto da Desy Icardi ed edito da Golem Edizioni. Un libro che parla della nostra generazione, quella dei trentenni nati tardivi digitali ma che ci provano! Continua a leggere “Dove scappi: un romanzo eroticomico ambientato a Torino”

Il problema non è Barbara D’Urso, ma lo schiaffo di Renzi al giornalismo

Il problema non è Barbara D’Urso, il problema è chi legittima Barbara D’Urso! Attenzione, non si tratta di un dettaglio perché, pur essendo una semplice conduttrice televisiva e non una giornalista, ha tutto il diritto di ospitare nel proprio salotto chi vuole. Il punto in questione è lo schiaffo dato dal Premier al mondo del giornalismo italiano. Continua a leggere “Il problema non è Barbara D’Urso, ma lo schiaffo di Renzi al giornalismo”

Fusione Stampa-Repubblica: livelli occupazionali e pluralismo i punti deboli

Tendenzialmente mi sono preso alcuni giorni di tempo per riflettere, fare sgonfiare l’entusiasmo iniziale e infine fornire un’opinione non richiesta sulla fusione Stampa-Repubblica. Lo dico subito: io non credo sia una buona notizia! Cercherò di spiegarvi i motivi in modo abbastanza schematico. Continua a leggere “Fusione Stampa-Repubblica: livelli occupazionali e pluralismo i punti deboli”

Ecco perché L’Unità non piace neppure ai militanti di partito

L’Unità è di nuovo in crisi! Il giornale fondato da Antonio Gramsci nel 1924 e tornato in edicola lo scorso giugno avrebbe, secondo quanto riporta il quotidiano La Repubblica del 29 febbraio, un buco di 200.000 euro al mese che su base annua ammonterebbe a ben 2.400.000 euro. Non era questo il futuro che Matteo Renzi aveva immaginato per il quotidiano di partito che avrebbe dovuto fare da megafono all’azione del suo Governo. Ma perché L’Unità non piace ai lettori? Proviamo a capirlo. Continua a leggere “Ecco perché L’Unità non piace neppure ai militanti di partito”

Nel futuro di Mark Zuckerberg si parlerà via chat: vogliamo questo?

Quello immaginato da Mark Elliot Maraglio Zuckerberg è il mondo che immaginavano gli sceneggiatori hollywoodiani negli anni ’90? Dominerà la realtà virtuale; i computer avranno un ruolo sempre più consistente nel percorso di apprendimento e formazione delle persone; si comunicherà soprattutto in chat? L’invetore di Facebook ha raccontato in una lunga intervista pubblicata sull’edizione de La Repubblica di ieri la sua visione del futuro. Continua a leggere “Nel futuro di Mark Zuckerberg si parlerà via chat: vogliamo questo?”

Ecco perché Paramount Channel è un progetto già superato

Il 27 febbraio ha aperto i battenti Paramount Channel, canale televisivo interamente dedicato a film e serie televisive! Sul 27 del digitale terrestre adesso potrete disporre di un catalogo ricco di oltre 1.000 ore di film. Quello che però oggi viene definito come un progetto innovativo in realtà è già superato e vi spiego il motivo. Continua a leggere “Ecco perché Paramount Channel è un progetto già superato”