La comunicazione al tempo di Renzi: giornalisti inutili e tanto spettacolo

renziNon a caso il guru di Matteo Renzi in fatto di comunicazione è stato Giorgio Gori, che magari, chi può saperlo, gli avrà dato qualche consiglio anche ieri quando il Presidente del Consiglio ha deciso di correre ai ripari contro le polemiche degli insegnanti producendo e pubblicando un video comunicato sulla riforma della scuola. Continua a leggere “La comunicazione al tempo di Renzi: giornalisti inutili e tanto spettacolo”

Dopo Uber ecco Car2Go: a Torino 5.000 utenti attivi e 10.000 noleggi

Car2go-torino-tesseraDopo Uber ecco Car2Go, a Torino la mobilità alternativa è una realtà sempre più consolidata. Sono già più di 5.000 i torinesi che nel primo mese di attività hanno deciso di affidarsi a Car2Go, il servizio di noleggio auto presente in tutta Europa e nel Nord America. Continua a leggere “Dopo Uber ecco Car2Go: a Torino 5.000 utenti attivi e 10.000 noleggi”

Scrinever un programma per mettere ordine sul tuo romanzo

scrineverPer scrivere un buon romanzo non basta avere un grosso talento, ci vogliono anche costanza, esercizio e un’ottima organizzazione. È per questo che ho deciso di presentarvi un programma molto interessante che sto testando da qualche settimana. Si chiama Scrivener ed è molto utile per dare ordine alla fase di elaborazione dei vostri romanzi. Continua a leggere “Scrinever un programma per mettere ordine sul tuo romanzo”

Periscope, il primo inghippo si chiama diritti televisivi

periscopeFatta l’app, trovato l’inganno. Ebbene sì, per il nuovissimo strumento di Video Live Streaming lanciato da Twitter arrivano i primi inghippi legali. Come raccontano La Repubblica e Il Corriere della Sera i fronti di discussione sono molteplici: nel primo caso il limite violato è quello della privacy, nel secondo è quello dei diritti televisivi. Continua a leggere “Periscope, il primo inghippo si chiama diritti televisivi”

Perché J-Ax e Fedez hanno successo quando parlano di politica?

j-axPrima Fedez e poi J-Ax: polemizzare con la politica evidentemente porta contatti. Metto le mani avanti: questa non vuole essere una riflessione sulle problematiche che gli artisti hanno sollevato (tra l’altro condivido in toto il loro pensiero), ma, visto che su questo blog parliamo soprattutto di comunicazione, sulla visibilità che queste polemiche portano.  Continua a leggere “Perché J-Ax e Fedez hanno successo quando parlano di politica?”

Tablet e smartphone contro lo spreco alimentare e la povertà

spigolatura-sociale-ictLa tecnologia per combattere lo spreco alimentare e la povertà. Il progetto, ancora in fase di sviluppo, è stato presentato a Torino martedì 28 aprile durante il seminario dal titolo “Le ICT contro lo spreco, per il diritto al cibo”, un momento di discussione durante il quale sono stati messi in contatto esponenti del mondo tecnologico, produttori agricoli, stakeholder e consumatori o spigolatori. Continua a leggere “Tablet e smartphone contro lo spreco alimentare e la povertà”

De Bortoli lascia il Corriere: “Un pessimo giornalista inquina i fatti, ma il nostro è ancora il più bel mestiere”

debortoliQuarantadue anni al Corriere della Sera di cui almeno una decina da direttore. Ieri Ferruccio De Bortoli con un lungo discorso ha salutato la sua redazione rivendicando la libertà del quotidiano e il buon lavoro svolto dai giornalisti. Ha raccontato di quando è entrato in redazione (“Feci di tutto per entrare al Corriere, anche le cartine. Se andate a cercarle in archivio le trovate e sono pessime“) e ha pacatamente, in pieno stile, tracciato quello che dovrebbe essere considerato un manifesto del mestiere giornalistico. Continua a leggere “De Bortoli lascia il Corriere: “Un pessimo giornalista inquina i fatti, ma il nostro è ancora il più bel mestiere””

Questo è forse il momento più basso del giornalismo italiano

giornalismoE poi a un certo punto bisogna anche guardarsi in faccia e dirselo chiaramente: il problema più grosso del giornalismo è la superficialità con la quale in molti lavorano. Sarebbe ora di ammettere che se le bufale hanno così tanto successo tra i lettori digitali, forse, il motivo è che l’informazione tradizionale ha perso tanta credibilità. Il Sole 24 Ore domenica pubblicava un articolo che ha avuto grande consenso tra gli addetti ai lavori, il titolo era “È la bufala bellezza“. In questo articolo, che vi consiglio di leggere, in qualche modo viene descritta la connessione tra bufale e casse del mondo editoriale. Continua a leggere “Questo è forse il momento più basso del giornalismo italiano”